per veri griller

Quale carne scegliere per una grigliata perfetta?

Il manzo è il grande classico (e occhio al brisket) ma anche il pollo è un evergreen. Non mancano poi i tagli di maiale e agnello

Quale carne scegliere per una grigliata perfetta?
11 Luglio 2020 ore 10:03

Quale carne scegliere per una grigliata perfetta? Ci siamo, la bella stagione è sinonimo di grigliata. Si tratta di una grande abitudine a cui è difficile rinunciare: durante il periodo di lockdown i partecipanti sono stati ridotti ai minimi termini, ma ora è possibile allargare, seppur non troppo, le maglie dei partecipanti. Sì, perché una grigliata con amici o parenti è concessa, a patto che si stia all’aperto (e grigliare è ovviamente un’attività che si fa all’aria aperta) e con un numero limitato di persone, mantenendo le giuste distanze e le adeguate precauzioni di sicurezza. Insomma, grigliare si può anche nell’epoca del coronavirus, basta stare un po’ più attenti del solito. Ciò che non cambia, pre o post Covid, è l’importanza della qualità della carne.

Quale carne scegliere per una grigliata perfetta?

Acquistare una materia prima di qualità è la condizione base di ogni grigliata: se le carne è buona e di alto livello allora la grigliata ne sarà una diretta conseguenza. E’ inutile possedere l’ultimo modello di barbecue oppure praticare tipologie di cotture da chef a cinque stelle se la base di partenza è di scarsa qualità. Iniziamo a prendere in considerazione il manzo, un grande classico: i tagli più gettonati sono la bistecca, la costata, il filetto, lo scamone, la fesa, il controfiletto oppure la lombata. Non solo, perché con la carne di manzo è anche possibile ottenere degli hamburger straordinari. Attenzione anche al brisket: si tratta del petto del manzo, in grado di dare il meglio di sé a lenta cottura.

Il pollo è un evergreen

Altro evergreen è la carne di pollo, alternativa tradizionale alle carni rosse: in questo caso però entra in gioco il ruolo determinante della marinatura, perché altrimenti potrebbe risultare troppo asciutta e poco saporita. Spazio dunque al petto, alla coscia, alla sovracoscia e alle ali, perfetto per essere cotte con o senza pelle. Manca qualcosa? Certo che sì, eccoci alla carne di maiale. Braciole, costine, lonza, puntine e pancetta sono il sogno di ogni amante della griglia, soprattutto cucinate lentamente e permettendo al grasso di sciogliersi sopra al pezzo prescelto. Musica per le orecchie e gioia per il palato!

Dall’agnello all’ossobuco

Qualcuno potrebbe anche apprezzare la carne di agnello e in generale potrebbe essere una buona idea per sorprendere i vostri compagni di griglia: le costolette e agli arrosticini sono un must, con questi ultimi sempre particolarmente apprezzati anche dai bambini. Troviamo quindi il mitico cosciotto di agnello e la spalla, altri tagli sempre amati. Qualcuno potrebbe chiedervi della carne di vitello? Beh, non si tratta di quella giusta per una cottura alla griglia, data la sua tenerezza potrebbe risultare troppo secca e poco saporita, quindi meglio lasciar perdere. Per chiudere torniamo però alla carne rossa e per la precisione a quella bovina: l’ossobuco è un’opzione da non sottovalutare. Provatelo con un pizzico di sale e di pepe, condito con un goccio di limone: se ne otterrà un piatto gustoso che sarà ricordato con piacere.

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