giovedì 18 dicembre

Ceres e Viù celebrano l’80° della Liberazione: gli studenti portano in scena la memoria della Resistenza

Giovedì 18 dicembre a Viù lo spettacolo teatrale “La montagna ricorda – Per non dimenticare”

Ceres e Viù celebrano l’80° della Liberazione: gli studenti portano in scena la memoria della Resistenza

Ceres e Viù celebrano l’80° della Liberazione: gli studenti portano in scena la memoria della Resistenza. Giovedì 18 dicembre a Viù lo spettacolo teatrale “La montagna ricorda – Per non dimenticare”.

Ceres e Viù celebrano l’80° della Liberazione

Saranno i giovani a farsi custodi della memoria storica in occasione dell’80° anniversario della Liberazione d’Italia. Giovedì 18 dicembre, alle 20.30, nel salone polivalente di Viù andrà in scena lo spettacolo teatrale “La montagna ricorda – Per non dimenticare”, realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo Murialdo di Ceres e della scuola secondaria “Luigi Cibrario” di Viù.

Il progetto

Lo spettacolo rappresenta l’atto conclusivo di un progetto sviluppato in collaborazione con il Comune di Viù e inserito nel bando promosso dalla Città metropolitana di Torino, dedicato alle iniziative commemorative della Liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista. Un percorso che ha coinvolto ragazze e ragazzi in un intenso lavoro di studio, riflessione e rielaborazione creativa.

La ricerca

Come spiega la sindaca di Viù, Daniela Majrano, gli studenti sono stati chiamati a confrontarsi direttamente con fonti storiche: testimonianze, documenti privati, fotografie e materiali legati alla Seconda guerra mondiale. Tutto questo patrimonio è stato poi trasformato in una vera e propria rappresentazione scenica, capace di raccontare la Resistenza in modo autentico e sentito.

L’obiettivo non era realizzare un semplice saggio scolastico, ma costruire uno spettacolo teatrale strutturato, arricchito da musiche e dal contributo di professionisti del settore, tra cui Paolo Cipriano e l’associazione Musicarteatro. Un impegno che si è protratto per diversi mesi e che ha visto gli studenti protagonisti di ricerche approfondite, affrontando un tema complesso senza cadere nella retorica.

I valori della Resistenza

Soddisfazione anche da parte della Città metropolitana di Torino. Il vicesindaco Jacopo Suppo sottolinea come il progetto rispecchi pienamente lo spirito del bando: non solo trasmettere ai giovani i valori della Resistenza, ma renderli a loro volta portavoce consapevoli di una memoria che continua a parlare al presente.