Presa di possesso

Nove nuovi giudici e procuratori assegnati al Palazzo di Giustizia di Ivrea

Resta invece ancora scoperto il 60 per cento circa degli amministrativi negli uffici di via Pavese

Nove nuovi giudici e procuratori assegnati al Palazzo di Giustizia di Ivrea

Nove nuovi giudici e procuratori assegnati al Palazzo di Giustizia di Ivrea.

Nove nuovi magistrati

Poco prima delle festività invernali 2025 nell’Aula Magna del Tribunale di Ivrea si è svolta l’udienza pubblica della presa di possesso dei nove nuovi giovani magistrati. Alla cerimonia di giuramento la presidente del Tribunale Antonia Mussa e la procuratrice capo Gabriella Viglione.

Le assegnazioni

Sette sono stati assegnati al Tribunale: Marta Negroni, Andrea Matteoni e Matilde Vitali al penale; Stefano Scaglia, Veronica Maria Di Giovanni, Aldo Di Dario e Alessia Carrera al civile. Due hanno invece preso servizio in Procura: Raffaele Battipaglia e Debora Rinaudo. Con le nomine si rafforza l’organico di giudici e procuratori nel palazzo di giustizia eporediese, consolidando la capacità operativa e la qualità del servizio sul territorio.

Ancora scoperti gli  amministrativi

Resta invece ancora scoperto il 60 per cento circa degli amministrativi negli uffici di via Pavese. L’arrivo dei nuovi togati era atteso da più di 10 anni, da quando venne attuata la riforma nel 2012 rendendo il Palazzo di Giustizia di Ivrea il secondo per estensione territoriale in Piemonte. Nel corso del tempo è stata più volte ribadita la necessità di rafforzare l’organico e dopo svariate proteste già un anno fa erano stati finalmente assegnati nuovi agenti per la polizia giudiziaria, oltre ai togati Maria Baldari alla Procura ed Edoardo Scanavino al Gup. Ma la scopertura negli uffici permane.

Nel 2026 l’Aula Magna al Meetingpoint

Parallelamente procede il progetto di ampliamento della struttura con la realizzazione di una nuova Aula Magna per ospitare i maxi processi come quello della strage ferroviaria di Brandizzo (l’udienza preliminare per i 24 indagati potrebbe tenersi a Torino proprio per la mancanza di spazi idonei). Sono stati individuati alcuni locali nel vicino Meetingpoint, già sede dell’archivio del palazzo di giustizia. E la regione Piemonte ha stanziato mezzo milione per concretizzare l’intervento entro i primi mesi del 2026.