Il consigliere comunale Antonio Rao nominato nella Commissione per l’Asilo Ipab di Romano.
Rao nominato
«Ritengo che l’asilo sia un’istituzione indispensabile al nostro territorio». Così il consigliere di maggioranza Antonio Rao (nella foto) ha commentato la sua recente nomina nella Commissione paritetica, subentrando al dimissionario Marco Vigliotta. L’incarico è stato formalizzato nell’ultimo Consiglio comunale (convocato il 15 dicembre 2025).
La dichiarazione
A margine dell’assemblea pubblica Rao ha anche aggiunto: «Credo che sia ora di mettersi in posizione di ascolto e farò il possibile, qualora ne avessi le possibilità, per garantire continuità e stabilità al nostro prezioso asilo». La querelle è iniziata nel 2024, poco prima delle amministrative, con la chiusura delle sede storica per inagibilità e il trasloco della materna in due aule della elementare. A causa della situazione creatasi il CdA già la scorsa estate ha dovuto rinunciare all’organizzazione del centro estivo e con l’inizio del nuovo anno scolastico all’allestimento della seconda sezione.
La querele in paese
Sul «piatto della bilancia» pesano da una parte le spese, sempre più alte per il Comune, dall’altra le minori entrate per il CdA dovute alla limitazione delle attività. E poi, come in un po’ tutti i paesi, si devono fare anche in conti con la denatalità e la conseguente riduzione delle iscrizioni. Nel frattempo le parti hanno pure richiesto dei pareri legali per sbloccare la situazione, affidando la pratica ai rispettivi avvocati di fiducia. Ma non si è ancora raggiunto alcun accordo. Ed è ancora al vaglio anche la proposta di «statalizzare» la materna, perdendo però lo status di Ipab.