Bilancio di previsione

Volpiano, scontro sul bilancio di previsione tra maggioranza e opposizione

Gli amministratori impegnano anche il Governo a non definanziare importanti interventi infrastrutturali sul territorio

Volpiano, scontro sul bilancio di previsione tra maggioranza e opposizione

Volpiano, scontro sul bilancio di previsione tra maggioranza e opposizione

Il Consiglio comunale

Si è svolto giovedì 18 dicembre 2025 l’ultimo Consiglio comunale dell’anno, chiamato a discutere i principali atti di programmazione per il prossimo triennio. L’assemblea ha confermato il gettone di presenza dei consiglieri comunali e l’indennità del presidente del Consiglio, oltre alle aliquote Imu, all’addizionale comunale Irpef e alla disciplina dei servizi pubblici a domanda individuale, mantenendo invariato l’impianto già in vigore negli anni precedenti. Cuore della seduta è stata l’approvazione della nota di aggiornamento al Dup 2026-2028 e del bilancio di previsione per il triennio 2026-2028.

Il bilancio di previsione

«Presentiamo il bilancio di previsione in un contesto difficile – ha spiegato il sindaco Giovanni Panichelli –, vittima dello scenario bellico mondiale e, a livello nazionale, degli impegni imposti dalle politiche europee e regionali. L’ente subirà tagli al fondo di solidarietà comunale pari a circa 46 mila euro nel 2026 e 47 mila euro annui nel biennio 2027-2028. A questi si aggiungono i contributi alla finanza pubblica, che passeranno dai circa 30 mila euro del 2025 a circa 60 mila euro annui nel periodo 2026-2028. Il nostro maggiore impegno economico è orientato verso le politiche sociali, con 2 milioni e 42 mila euro, e verso l’istruzione, con 2 milioni e 13 mila euro».

Le critiche dell’opposizione

Di segno opposto il giudizio della capogruppo di minoranza Antonietta Maggisano, che ha definito il documento «un bilancio lontano dalla realtà, che manca di coraggio e non affronta i problemi dei volpianesi», accusando la maggioranza di «aver aumentato le tasse a partire dal 2022».

Le convenzioni

Nel corso della seduta è arrivato anche il via libera a diverse convenzioni sovracomunali, ritenute strategiche dell’Amministrazione, tra cui la proroga della stazione appaltante con l’Unione dei Comuni Net, la convenzione con il Comune di Bosconero per il servizio di Polizia Locale e l’adesione al sistema bibliotecario integrato Bito (Biblioteche Integrate del Torinese).

Il «Decreto Ponti»

L’assemblea ha inoltre approvato il nuovo regolamento per la valorizzazione e la concessione del patrimonio immobiliare comunale, e un ordine del giorno sul «Decreto Ponti», con cui il Consiglio impegna il Governo a non definanziare importanti interventi infrastrutturali sul territorio. «L’intento è positivo – ha argomentato Maggisano –, ma non ne vedo la necessità, quanto piuttosto una strumentalizzazione politica». «C’è un’esigenza sul territorio ed è importante fare rete», ha chiosato Panichelli.