di Gabriele Amante
Fiscalità invariata e lotta all’evasione: le promesse della nuova «finanziaria». Nel bilancio ‘26-‘28 attenzione anche a verde, cimitero e servizi scolastici.
Bilancio di previsione
14.1 milioni di euro: è questa la cifra a cui pareggia il bilancio triennale di previsione 2025-2026, il documento “principe” dell’agire amministrativo, che definisce gli indirizzi politici del governo locale. La “finanziaria” locale è stata presentata e lungamente sviscerata durante l’ultimo Consiglio comunale di San Benigno del 2025 dal vicesindaco e assessore al Bilancio Michele Cavapozzi che ha sottolineato come «Il bilancio è stato incardinato sul doppio principio di mantenere invariate le aliquote delle entrate tributarie e di confermare gli impegni e le spese previsti nel 2025, adeguandone gli importi».
Fiscalità invariata e lotta all’evasione
Tra gli aspetti degni di nota spicca innanzitutto, appunto, il tema tasse, con entrate per un valore complessivo previsto di circa 3.45 milioni di euro, definito lasciando invariate le aliquote Irpef e Imu rispetto allo scorso anno (quando invece era stato applicato un incremento alle tariffe) nonché i valori unitari degli oneri di urbanizzazione primari e secondari. Importante rilievo è stato dato alla lotta all’evasione fiscale: «Nell’anno in corso si è effettuato un grande sforzo per aggiornare ed allineare la banca dati comunale per l’imposizione Imu, anche tramite servizi affidati ad una società esterna, pertanto si prevede di mettere a frutto il lavoro svolto e procedere negli accertamenti Imu anni precedenti per 4 annualità, due nel 2026 e due nel 2027. Il gettito previsto dagli accertamenti per il 2026 è di 250.000 euro», ha spiegato Cavapozzi.
Entrate
Se le entrate previste da trasferimenti correnti ammontano a 350.000 euro, per quelle extratributarie si mettono in conto 888.000 euro, di cui 285.000 euro relativi al servizio mensa, con le nuove suddivisioni in base al criterio ISEE. Le entrate in conto capitale ammontano, infine, ammontano a 6.100.000 euro e sono costituite dal complesso dei bandi a cui il Comune ha partecipato.
Uscite
Per quanto riguarda le spese: «E’ stato confermato l’importante investimento sulla gestione del verde, incrementato di 13.000 euro destinati alla gestione ordinaria del nostro cimitero – ha spiegato il vicesindaco -; è stata confermata la politica di sostenere fortemente le famiglie nella scelta di aderire alla refezione scolastica con 120.000 euro, in linea con la scelta strategica di destinare importantissime risorse PNRR per la costruzione delle nostre nuove mense scolastiche. E’ stato finalmente posto un argine alla crescita del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che sale di soli 20.000 euro rispetto all’anno 2025, pur essendo previsto un’entrata quasi raddoppiata dell’IMU anni precedenti, per via dell’accertamento di due delle annualità arretrate». Nello specifico: 8.000 euro è la spesa prevista per manifestazioni culturali, 5.000 per attività turistiche, 4.500 per il Gruppo Comunale di Protezione Civile, 4.000 per la gestione centro prelievi, 65.000 per la manutenzione del verde, 13.000 per la gestione ordinaria del cimitero, 40.000 per le spese di personale relative ai nuovi assetti e funzioni, 13.000 di canone cloud, 18.000 di spending review, 19.500 per accantonamento di finanza pubblica, 283.000 per il fondo crediti di dubbia esigibilità, 428.000 per il servizio di refezione scolastica, 1.100.000 euro raccolta rifiuti, 252.000 circa i trasferimenti per servizi socio assistenziali.