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Restaurato il murales della stazione di Nole sulla Resistenza: inaugurazione il 25 Aprile

L’opera dedicata ai partigiani torna a splendere grazie all’artista Isgrò, all’Anpi e al sostegno delle istituzioni

Restaurato il murales della stazione di Nole sulla Resistenza: inaugurazione il 25 Aprile

Restaurato il murales della stazione di Nole sulla Resistenza: inaugurazione il 25 Aprile. L’opera dedicata ai partigiani torna a splendere grazie all’artista Isgrò, all’Anpi e al sostegno delle istituzioni.

Restaurato il murales della stazione di Nole sulla Resistenza

Sarà restituito ufficialmente alla comunità nel corso delle celebrazioni del 25 Aprile il murales della stazione di Nole dedicato alla Resistenza e a tre partigiani simbolo della lotta per la libertà. L’opera, realizzata nel 2014 dall’artista Francesco Isgrò, è stata recentemente oggetto di un accurato intervento di restauro che ne ha ripristinato colori, forza espressiva e valore simbolico, compromessi negli anni dall’esposizione agli agenti atmosferici.

Nuova vita

A distanza di dodici anni dalla sua creazione, Isgrò è tornato a Nole per rimettere mano al murales, restituendogli l’impatto visivo originario e rinnovando il messaggio di memoria e impegno civile che l’opera rappresenta. Il progetto di recupero è stato possibile anche grazie a un contributo della Città Metropolitana di Torino, stanziato in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, e a una collaborazione istituzionale che ha coinvolto i Comuni di Nole, Ciriè e San Maurizio, con il supporto dell’Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese.

L’Anpi

Fondamentale il ruolo dell’Anpi di Nole, intitolata al comandante Aldo Giardino, che negli anni ha promosso una raccolta fondi finalizzata proprio al restauro dell’opera. «Abbiamo ritenuto doveroso intervenire su un murales che è diventato un presidio di memoria e un punto di riferimento identitario per il paese», ha sottolineato il sindaco Luca Bertino.

Il murales era stato inaugurato con una partecipata cerimonia circa dieci anni fa, trasformando un anonimo muro grigio in un racconto visivo potente e colorato dedicato a una delle pagine più importanti della storia italiana.