treni: disagi canavesana

Linea SFM1 nel caos, Avetta attacca la Regione: “Disagi strutturali, la Giunta alza bandiera bianca?”

Dopo il guasto del 2 dicembre sulla Rivarolo-Chieri, il consigliere regionale Pd critica la risposta dell’assessore Gabusi: “Non sono episodi isolati”

Linea SFM1 nel caos, Avetta attacca la Regione: “Disagi strutturali, la Giunta alza bandiera bianca?”

Linea SFM1 nel caos, Avetta attacca la Regione: “Disagi strutturali, la Giunta alza bandiera bianca?”. Dopo il guasto del 2 dicembre sulla Rivarolo-Chieri, il consigliere regionale Pd critica la risposta dell’assessore Gabusi: “Non sono episodi isolati”.

Linea SFM1 nel caos, Avetta attacca la Regione

Torna al centro del dibattito politico regionale la qualità del trasporto ferroviario piemontese, in particolare sulla linea SFM1 Rivarolo-Chieri e sulla Torino-Ivrea-Aosta. A sollevare la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, dopo la risposta dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi a un’interrogazione sui gravi disagi verificatisi il 2 dicembre 2025.

In quella giornata, un guasto a uno scambio nei pressi della stazione di Bosconero aveva bloccato la circolazione ferroviaria per circa tre ore, causando cancellazioni e pesanti ritardi lungo l’intera linea. Nella risposta ufficiale, la Giunta regionale ha sottolineato come nel corso del 2025 la puntualità media della SFM1 si sia attestata al 90,9%.

Un dato che però non convince Avetta, che parla apertamente di una sottovalutazione del problema. «Ancora una volta la Giunta Cirio minimizza i disagi sulle linee ferroviarie piemontesi – afferma il consigliere dem – limitandosi a citare percentuali di puntualità e rifiutandosi di riconoscere l’esistenza di una vulnerabilità strutturale e gestionale che richiederebbe un atteggiamento ben più deciso nei confronti di RFI e Trenitalia».

Un altro episodio l’8 gennaio

Secondo Avetta, i numeri forniti dalla Regione dimostrerebbero esattamente il contrario di quanto sostenuto. «Se la non puntualità è attorno al 9-10% e Trenitalia versa ogni anno quasi 4 milioni di euro di penali alla Regione, è evidente che non si tratta di casi sporadici», sottolinea. A rafforzare la sua tesi, l’episodio dell’8 gennaio scorso, quando diversi convogli della SFM1 sono stati cancellati a causa di guasti tecnici legati alle basse temperature.

«È sufficiente scendere di poco sotto lo zero perché i treni vadano in tilt? – incalza Avetta – Questo dimostra un atteggiamento rinunciatario della Giunta, come se i pendolari non avessero diritto a un servizio efficiente e di qualità, nonostante il continuo aumento di abbonamenti e biglietti». Da qui la domanda provocatoria rivolta all’esecutivo regionale: «Siamo di fronte a una vera e propria bandiera bianca sul trasporto pubblico locale in Piemonte?».