Nuovo angiografo all’Emodinamica di Ciriè: al via il rinnovo tecnologico da 800mila euro. Da febbraio lavori alla Cardiologia di Ciriè: sospensione temporanea dell’attività, garantita la continuità assistenziale.
Nuovo angiografo all’Emodinamica di Ciriè
Prosegue il piano di potenziamento tecnologico delle Cardiologie dell’ASL TO4. A partire da lunedì 2 febbraio prenderanno il via, presso la Cardiologia dell’Ospedale di Ciriè diretta dal dottor Gaetano Senatore, i lavori per la sostituzione dell’attuale angiografo con un sistema di ultima generazione, destinato a migliorare in modo significativo la qualità delle prestazioni di emodinamica ed elettrofisiologia.
Investimento da 800mila euro
L’intervento rientra in un investimento complessivo di circa 800mila euro, che comprende l’adeguamento strutturale dei locali e l’installazione della nuova apparecchiatura. Il nuovo angiografo sarà dotato di schermi di proiezione ad altissima risoluzione, in grado di garantire immagini di qualità superiore, elemento fondamentale per l’accuratezza e la sicurezza delle procedure dedicate alle cardiopatie strutturali e agli interventi di elettrofisiologia.
Gestione provvisoria
Per consentire lo smontaggio del vecchio impianto, i lavori di adeguamento e l’installazione della nuova tecnologia, l’attività della sala di emodinamica sarà temporaneamente sospesa per circa due mesi, dal 2 febbraio fino alla fine di marzo. L’ASL TO4 ha tuttavia predisposto un piano organizzativo per assicurare la continuità dell’assistenza ai pazienti.
In particolare, le urgenze ed emergenze legate alla Sindrome Coronarica Acuta saranno gestite attraverso il trasferimento dei pazienti all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, con successivo rientro al presidio di Ciriè per la prosecuzione delle cure. Gli interventi di elettrofisiologia programmata, come l’impianto o la sostituzione di pacemaker, defibrillatori e loop recorder, continueranno invece a essere effettuati a Ciriè, in spazi dedicati e sempre a cura dell’équipe cardiologica locale.