oggi il corteo

Manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna: presente anche Sinistra Italiana Alto Canavese

"Ci saremo per ribadire la nostra opposizione all’atto di forza con cui è stato sgomberato lo spazio di corso Regina", ha scritto la sezione locale sui suoi canali

Manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna: presente anche Sinistra Italiana Alto Canavese

Manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna: anche Sinistra Italiana Alto Canavese partecipa al corteo a Torino nel pomeriggio di oggi, sabato 31 gennaio 2026.

Manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna

E’ presente anche una rappresentanza politica dal Canavese alla grande manifestazione che in queste ore (sabato 31 gennaio 2026) si sta svolgendo in centro a Torino contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Si tratta di Sinistra Italiana Alto Canavese, che ha chiarito la presa di posizione sui suoi canali ufficiali: “Saremo anche noi in piazza a Torino alla grande manifestazione nazionale che si terrà sabato 31, partendo da Palazzo Nuovo così come farà lo spezzone popolare di Vanchiglia. Ci saremo per ribadire la nostra opposizione all’atto di forza con cui è stato sgomberato lo spazio di corso Regina 47, militarizzato un intero quartiere e fermato il percorso della città per il pieno riconoscimento di quel luogo come bene comune”.

Contro il Governo

“Ci saremo contro il pugno duro di un Governo che ha dichiarato guerra a tutti gli spazi sociali autogestiti presenti sul territorio nazionale, che conduce dal primo giorno una battaglia contro gli ultimi: chi non ha casa, i migranti, i lavoratori sfruttati, e contro chiunque alzi la testa in difesa di una società giusta, a partire da chi si è mobilitato per la Palestina e ora si vede recapitare avvisi di garanzia e multe salatissime – proseguono i militanti di SI -. Un Governo che ha fatto della repressione il suo credo, con leggi liberticide e criminogene che porteranno alla compressione dei diritti di tutte e tutti”.

Per la pace e l’antifascismo

“Ci saremo perché è questo il momento di mobilitarsi in difesa di una democrazia che, come si è visto a Minneapolis, è sempre più fragile. Contro una destra che continua a soffiare sul fuoco per dipingere ormai l’intera Torino come un covo di violenti, auspichiamo che la manifestazione di sabato si svolga senza provocazioni e tensioni e siamo certi che tutta la società civile torinese che crede nella Costituzione e nell’antifascismo saprà non rimanere in silenzio e non farsi intimidire da chi vuole svuotare le piazze e delegittimare chiunque manifesti il proprio dissenso contro le prevaricazioni del potere e un futuro di guerra. Insieme a noi ci sarà anche una delegazione di Euskal Herria Bildu dai Paesi Baschi, partito che come noi fa parte del gruppo The Left al Parlamento UE: Askatasuna vuol dire libertà in basco, e la solidarietà per quanto sta avvenendo a Torino è anche internazionale”.

Il corteo

Come riporta Prima Torino, che in queste ore sta seguendo in diretta il corteo, tre diversi spezzoni sono partiti intorno alle 14.30 da Porta Nuova, Porta Susa e Palazzo Nuovo a Torino per confluire in un’unica sfilata verso il quartiere Vanchiglia. Massima allerta delle forze dell’ordine dopo gli scontri della manifestazione del 20 dicembre. Prima che iniziasse la manifestazione, la Polizia ha fermato e accompagnato in questura dieci persone. Avevano maschere antigas, passamontagna e oggetti per travisarsi. Una teneva nello zaino una grossa chiave inglese e un coltello. Sono stati sequestrati anche bastoni e bombolette spray. Tra ieri e oggi, gli agenti hanno già identificato 747 persone, controllato 236 veicoli e quattro voli aerei. Al momento, sono 24 i fogli di via obbligatori con divieto di ritorno a Torino emessi, a cui si aggiungono dieci avvisi orali e sette provvedimenti Dacur.