Castellamonte si riaccende: l’Incanto dello Storico Carnevale tra Fiamme e Leggenda Il cuore della città è tornato a battere al ritmo dei tamburi e sotto i colori vivaci dei vessilli.
Castellamonte riaccende l’Incanto
Lo Storico Carnevale di Castellamonte ha regalato ancora una volta un’emozione senza tempo, mescolando rievocazione medievale, folklore e il calore di una comunità profondamente legata alle proprie radici.
Il Risveglio della Tradizione
La serata di ieri, sabato 7 febbraio 2026, si è aperta con l’imponente sfilata degli sbandieratori e del gruppo storico. Le scale della piazza sono diventate un palcoscenico naturale dove i figuranti, nei loro preziosi costumi d’epoca, hanno riportato in vita i fasti del passato. Tra squilli di chiarine e il rullare incalzante dei tamburi, l’atmosfera si è fatta subito elettrica, trasportando i presenti in un’epoca lontana.
La Leggenda della Contessa Isabella
Il momento più atteso è stato, come sempre, il richiamo alla storia locale. Tra nuvole di fumo scenografico che hanno avvolto Palazzo Botton, la voce del narratore ha rievocato la fuga drammatica della Contessa Isabella. Secondo la leggenda, la nobildonna sarebbe sfuggita all’incendio del castello attraverso un passaggio segreto, aiutata dalle sue sette dame, per trovare rifugio verso Località Preparetto.
“La Contessa Isabella è salva! Il popolo esulta!”: questo il grido che ha liberato l’entusiasmo della folla, sancendo il trionfo della libertà e l’inizio ufficiale della festa.
I Protagonisti del 2026
L’emozione ha raggiunto il culmine con l’affaccio dal balcone dei nuovi protagonisti: Erika Scutti, 47 anni, e Luca Persico, 35, entrambi residenti a Castellamonte. Proprietaria di un’agenzia di viaggi lei, impiegato logistico lui, genitori della piccola Teresa (8 anni), da anni sono presenze fisse all’interno del Carnevale, nel rione Torrazza, sono stati accolti da un boato di “Viva, Viva!” che ha risuonato per tutta la piazza. Con i loro gesti simbolici e il sorriso rivolto alla città, incarnano perfettamente lo spirito di un Carnevale che non è solo una festa, ma un atto di amore per Castellamonte.