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Curarsi con la ricerca in Piemonte: tutti i progetti dell’ASL TO4 tra telemedicina, delirium e oncologia

Dalla sperimentazione TELEHEART al progetto DELIRA-S fino al Nursing Pre-effect: l’ASL TO4 investe su multidisciplinarietà e professioni sanitarie per costruire una rete di ricerca diffusa e migliorare la qualità delle cure

Curarsi con la ricerca in Piemonte: tutti i progetti dell’ASL TO4 tra telemedicina, delirium e oncologia

Curarsi con la ricerca in Piemonte: tutti i progetti dell’ASL TO4 tra telemedicina, delirium e oncologia. Dalla sperimentazione TELEHEART al progetto DELIRA-S fino al Nursing Pre-effect: l’ASL TO4 investe su multidisciplinarietà e professioni sanitarie per costruire una rete di ricerca diffusa e migliorare la qualità delle cure.

Curarsi con la ricerca in Piemonte

La ricerca come parte integrante dell’assistenza sanitaria e competenza trasversale di tutte le professioni. È questo il filo conduttore di “Curarsi con la ricerca in Piemonte”, rubrica della Regione Piemonte realizzata in collaborazione con il DAIRI-R (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione Regionale), che racconta le esperienze delle Aziende Sanitarie Regionali e il ruolo strategico degli IRCCS nel migliorare cure e servizi.

Asl To4

In questo scenario si inserisce l’esperienza dell’ASL TO4, che ha scelto di investire con decisione nella valorizzazione della ricerca promossa e realizzata da infermieri, ostetriche, fisioterapisti e tecnici sanitari, figure sempre più centrali in un sistema che riconosce nella multidisciplinarietà un pilastro per rispondere alla complessità dei bisogni di salute.

L’Azienda ha nominato una figura infermieristica come Referente per il DAIRI-R e come Referente Scientifico del Gruppo di Lavoro Studi Clinici, avviando parallelamente progetti che coinvolgono direttamente i professionisti impegnati nell’attività clinica quotidiana.

TELEHEART

Il primo studio è TELEHEART, “Progetto di studio sperimentale di Telenursing e Telemedicina”, autorizzato nel 2023. Si tratta di uno studio pilota volto a valutare l’impatto della presa in carico in telemedicina sulla qualità di vita, sulle riacutizzazioni nei pazienti con scompenso cardiaco o malattie genetiche rare a interesse cardiologico e sul carico assistenziale dei caregiver. Il progetto, sviluppato dalla Cardiologia di Ivrea in collaborazione con il personale infermieristico, ha visto tra i protagonisti Walter Grosso Marra, direttore della struttura, Clara Occhiena (Infermiera Dirigente delle Professioni Sanitarie), Roberta Sturaro (Infermiera della Cardiologia di Ivrea) e Patrizia Milazzotto (Infermiera Coordinatrice dei Distretti ASL TO4 e Continuità Assistenziale).

La fase sperimentale ha coinvolto 15 utenti segnalati dalla Cardiologia dell’ospedale di Ivrea e dalle Centrali Operative Territoriali di Ivrea e Castellamonte, in base alla residenza. Il servizio, oggi pienamente operativo, è destinato ad adulti con scompenso cardiaco o patologie genetiche rare a impatto cardiologico, spesso affetti anche da comorbidità come diabete, insufficienza renale cronica o BPCO, purché dotati di connessione internet domiciliare per la trasmissione dei dati. Entro 7-10 giorni dalla segnalazione avviene la presa in carico; seguono controlli con cadenza massima di 10 giorni e, al secondo accesso, una televisita con il cardiologo per definire il piano assistenziale. Una volta raggiunta la stabilizzazione clinica, i controlli vengono programmati secondo necessità. Attualmente sono 25 le persone seguite, grazie al lavoro degli Infermieri di Famiglia e di Comunità Mariangela Bracco (COT Castellamonte) e Damiano Di Nunzio (COT Ivrea).

DELIRA-S

Nel 2025 l’ASL TO4 ha aderito allo studio DELIRA-S, autorizzato a fine 2024 e promosso dal Gruppo di lavoro delle Professioni Sanitarie del DAIRI-R con promotore l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. Lo studio indaga la prevalenza del delirium nei pazienti ricoverati nelle degenze medico-chirurgiche piemontesi. L’ASL TO4 ha coinvolto le Medicine Generali degli ospedali di Ivrea, Chivasso e Cuorgnè, arruolando 14 pazienti. Sperimentatore principale è Erika Milanesio (Infermiere Referente DAIRI-R ASL TO4), affiancata dai Coordinatori infermieristici Barbara Poggione, Nicolò Roberi e Simona Corazzina e dagli Infermieri Alessandra Rapisarda, Gabriele Ragonese, Irene Berardo, Manuela Burlando, Nicoletta Ledonne e Rebecca Giachino.

Nursing Pre-effect

È infine in fase di autorizzazione lo studio “Nursing Pre-effect – Telenursing per la rilevazione e la presa in carico precoce degli effetti collaterali da farmaco inibitore delle chinasi ciclina-dipendenti nel carcinoma mammario”. L’obiettivo è confrontare l’efficacia del telenursing con l’assistenza infermieristica standard nell’individuazione precoce e nella gestione delle tossicità da terapia orale. La raccolta dati in ASL TO4 interesserà, nel primo semestre 2026, i Day Hospital oncologici di Chivasso, Ciriè, Ivrea e Cuorgnè, con il coinvolgimento degli Infermieri Monica Pedron, Donatella Tognini, Elena Lazzarin e Chiara Di Feo, e dei Coordinatori Barbara Poggione, Denise Centrella e Luca Basso della Concordia, che sarà lo sperimentatore principale.

Fare rete

Questi progetti rappresentano i primi passi verso l’integrazione strutturale della ricerca nella pratica quotidiana di tutte le professioni sanitarie, con l’obiettivo di costruire una “leadership di ricerca diffusa” e una rete aziendale di referenti, capaci di promuovere una cultura fondata sulle evidenze scientifiche e sulla collaborazione multidisciplinare al servizio della comunità.