Papa Leone XIV scrive all’associazione cucegliese «I Presepi ant ij Such»
Il racconto
Cosa si prova a trovare una lettera del papa nella buca delle lettere? Un’emozione difficile da raccontare a parole. Lo sa bene Fabrizio Conto, segretario dell’associazione cucegliese «I Presepi ant ij Such», che da anni organizza una delle più apprezzate esposizioni di presepi del Canavese. «Quando l’ho presa era buio – racconta Conto –, ma ho capito subito che arrivava dalla Santa Sede: c’era il marchio della Città del Vaticano. Ci aspettavamo la classica lettera formale. Invece non solo il papa ci ha risposto, ma ha letto attentamente ciò che gli avevamo scritto».
La lettera
La lettera, firmata dalla Sezione per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, è datata 20 gennaio 2026 e riporta anche una citazione di Sant’Agostino, a cui è particolarmente legato papa Leone XIV. Nel testo il Pontefice esprime un sentito ringraziamento all’associazione per l’impegno profuso, impartisce la Benedizione Apostolica e la invita a partecipare a un’Udienza Generale del mercoledì. «Gli abbiamo scritto poco prima di Natale – continua – per presentargli lo spirito della nostra manifestazione e raccontare le nostre attività». Nel novembre 2022 l’associazione, accompagnata dal cardinale Arrigo Miglio, aveva già avuto l’occasione di incontrare papa Francesco e di donargli un presepe. «Il sogno è poter donare un presepe anche a papa Leone. Contiamo di andare a Roma entro l’anno, magari nel periodo natalizio».
La storia
Tanta strada ha già fatto l’associazione, nata nel 2006: «Siamo partiti da una giornata, esponendo i presepi su quattro tavoli più o meno improvvisati, e pian piano siamo cresciuti. Oggi siamo entrati nel circuito dei presepi del Canavese e delle Valli di Lanzo, ed esponiamo in Piemonte, ma anche fuori regione e all’estero. Naturalmente siamo stati anche in Vaticano e quest’anno, per la prima volta, abbiamo esposto anche a Vercelli. L’iniziativa è nata da un legame con Sant’Eusebio, che è anche il nostro patrono. Ora stiamo cercando di costruire una collaborazione con la Città per la prossima festa patronale».
I progetti
Le idee per il futuro della fortunata manifestazione, che anche quest’anno tornerà ad animare le stradine di Cuceglio, non mancano: «Stiamo valutando modifiche al percorso espositivo per renderlo sempre più accessibile alle persone con difficoltà motorie. L’obiettivo è aumentare la qualità della manifestazione e rendere la mostra davvero fruibile da tutti».