Con la scusa dell’acqua contaminata la truffa per rubare oggetti preziosi
La truffa
Falsi addetti dell’acqua hanno tentato di farsi consegnare oro e preziosi. È la truffa che è stata messa in atto in paese nella giornata di lunedì 9 marzo 2026. A segnalare il tentativo è stato direttamente il sindaco Marco Baudino, dopo un colloquio con il comandante della stazione locale dei Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, due persone a bordo di un’auto grigia si sarebbero presentate presso alcune abitazioni spacciandosi per funzionari del servizio idrico.
Il metodo
Il metodo utilizzato dai truffatori è semplice, ma insidioso: una volta alla porta, i finti tecnici sostengono che l’acqua sarebbe contaminata e che metalli e gioielli potrebbero rovinarsi. A quel punto invitano i proprietari di casa a raccogliere oro e oggetti preziosi per «metterli al sicuro», talvolta suggerendo di riporli nel frigorifero o in sacchetti. È proprio in quel momento che avviene la truffa.
L’allarme
Nel messaggio diffuso alla cittadinanza, il primo cittadino ha invitato tutti alla massima prudenza, ricordando che non esiste alcuna circostanza per cui un addetto dell’acqua qualificato possa fare una simile richiesta: «Non aprite la porta a sconosciuti – ha avvertito Baudino – Nessun addetto del servizio idrico chiede di maneggiare oro o gioielli. Non bisogna consegnare nulla. In caso di avvistamenti o movimenti sospetti, chiamate immediatamente il 112 o la stazione locale dei Carabinieri». Particolare attenzione è rivolta alle persone anziane, spesso prese di mira da questo tipo di raggiri. Per questo il Comune invita i cittadini a condividere l’avviso con familiari, vicini e conoscenti: «La prevenzione è la nostra miglior difesa».