Auto nella scarpata nei boschi di Mezzenile: trovato morto un uomo di 63 anni di Ceres. Il corpo era all’interno dell’auto finita nel dirupo in località Murasse. Il ritrovamento dopo la segnalazione di alcuni escursionisti, indagano i carabinieri.
Auto nella scarpata nei boschi di Mezzenile
Tragico ritrovamento nei boschi di Mezzenile, nelle Valli di Lanzo. I resti recuperati giovedì mattina 12 marzo in località Murasse apparterrebbero a un pensionato di 63 anni residente a Ceres.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava all’interno della propria auto, finita sul fondo di una scarpata. Il veicolo, risultato intestato proprio al 63enne, sarebbe precipitato nel dirupo probabilmente da tempo: l’uomo, infatti, viveva da solo e da alcuni mesi non si vedeva più in paese, ma nessuno ne aveva denunciato ufficialmente la scomparsa.
L’allarme dato dagli escursionisti
A segnalare la presenza del veicolo è stato mercoledì pomeriggio un gruppo di persone che stava passeggiando nei boschi della zona. Notata l’auto nel dirupo, hanno subito dato l’allarme.
La mattina successiva sono intervenute sul posto le squadre del Soccorso Alpino, i militari della Guardia di Finanza e i Carabinieri della Compagnia di Venaria Reale. I soccorritori si sono calati nella scarpata insieme al medico legale dell’ASL TO4 per il recupero del corpo e gli accertamenti del caso.
Le ipotesi sulle cause
Le cause della tragedia sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un possibile malore alla guida oppure una manovra errata che avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo.