In collaborazione con l'Arma

«Prevenire per proteggersi». Ad Agliè un incontro contro truffe e furti

Negli ultimi anni il fenomeno ha conosciuto una diffusione sempre più capillare sul territorio canavesano, rappresentando un rischio concreto per le persone più fragili

«Prevenire per proteggersi». Ad Agliè un incontro contro truffe e furti

«Prevenire per proteggersi». Ad Agliè un incontro contro truffe e furti

L’incontro con il maresciallo

«Prevenire per proteggersi»: è questo il messaggio emerso dal partecipato «incontro informativo» che si è svolto venerdì 20 marzo 2026 al Centro Anziani «contro le truffe e i furti». L’iniziativa, promossa dal Comune di Agliè in collaborazione con la locale Arma dei Carabinieri, ha offerto ai cittadini un’importante occasione di informazione e confronto. A guidare l’incontro è stato il maresciallo capo Michelangelo Campisi, alla guida della Stazione dei Carabinieri di Agliè dal luglio 2025.

Un fenomeno sempre più diffuso

Quello delle truffe è, purtroppo, un fenomeno in costante crescita. Negli ultimi anni, infatti, truffe telefoniche, phishing via internet e raggiri porta a porta hanno conosciuto una diffusione sempre più capillare sul territorio, rappresentando un rischio concreto soprattutto per le persone più fragili, come gli anziani o chi ha minore dimestichezza con gli strumenti digitali. Per sensibilizzare la cittadinanza il comandante Campisi ha condiviso esempi concreti, spiegando in modo semplice ed efficace come riconoscere i principali tentativi di raggiro e come comportarsi in situazioni sospette.

Dalle truffe nella quotidianità a quelle digitali

Ampio spazio è stato dedicato alle truffe che si verificano nella vita quotidiana, spesso le più insidiose. Tra queste, i raggiri telefonici e quelli messi in atto da finti tecnici e operatori pubblici, che con i pretesti più vari riescono a introdursi in casa per sottrarre denaro o oggetti di valore. Non sono mancati riferimenti alle truffe tentate nei pressi di supermercati o parcheggi, come la cosiddetta «truffa dello specchietto», che sfrutta un falso incidente per ottenere un risarcimento immediato in contanti. Particolare attenzione è stata dedicata anche al fronte digitale, dai messaggi e ai link truffa che si spacciano per comunicazioni ufficiali di banche o servizi, fino alle truffe sentimentali, basate sulla costruzione di falsi rapporti di fiducia.

Chiamare sempre il 112

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Marco Succio e dal vicesindaco Gianni Roscio, che hanno ringraziato il comandante Campisi per il «prezioso intervento» e gli «utili consigli pratici su come riconoscere i rischi e proteggersi», ribadendo con lui l’importanza mai scontata di chiamare il 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.