Cuorgnè

Villa Filanda verso una nuova vita: ecco il progetto centro famiglie

Fa discutere l’adesione del Comune alla proposta del Ciss 38 circa il futuro della struttura

Villa Filanda verso una nuova vita: ecco il progetto centro famiglie

Villa Filanda verso una nuova vita: la struttura che ospitava il Centro Anziani potrebbe diventare un centro per famiglie.

Villa Filanda

Torna a far discutere, a Cuorgnè, Villa Filanda, fino al 2024 sede del Centro Anziani. È infatti della scorsa settimana la decisione dell’Amministrazione guidata dalla Sindaco Giovanna Cresto di aderire alla proposta del Ciss 38, il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali, per partecipare a un bando regionale che offre contributi fino a 200 mila euro e che servirebbe a trasformare la struttura in un Centro per le Famiglie dell’Alto Canavese. «Il Centro per le famiglie – spiega la Sindaco – è un luogo in cui tutti i componenti del nucleo familiare, dai neonati agli anziani, con particolare attenzione ad adolescenti e giovani, possono trovare non solo servizi e sportelli a loro dedicati, ma anche un luogo di aggregazione e confronto. È un luogo in cui si possono svolgere attività di ogni tipo. È prevenzione, ascolto, condivisione».

Cosa non è un centro famiglie

La prima cittadina precisa, poi, anche cosa non è un Centro per le famiglie: «Non è una comunità, non sono alloggi popolari da assegnare alle famiglie senza casa, non è un centro accoglienza migranti. Non è un luogo dove si svolgono attività di lucro». La decisione dell’Amministrazione di aderire alle richieste del Consorzio è stata presa, come si legge nella delibera, considerando che è emersa la necessità di garantire anche in Alto Canavese un simile servizio. Essendo in fase di presentazione, ovviamente non vi sono ancora notizie sui contenuti del progetto che si intende realizzare a Cuorgnè. Dalla delibera comunale, però, si sa che fino al 30% del finanziamento ottenuto potrà essere usato per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici.

Critico Pieruccini

L’idea, però, di destinare Villa Filanda a questa destinazione sociale non convince il consigliere di opposizione in Comune Davide Pieruccini, che tra il 2024 e il ’25 ha più volte attaccato la giunta Cresto per aver tolto la disponibilità di quei locali al Centro Anziani. «Premettendo che i servizi sociali e i progetti del Ciss 38 sono fondamentali per il territorio canavesano – scrive Pieruccini -, avrei preferito un’iniziativa dedicata ai giovani cuorgnatesi dai 18 ai 30 anni», che poi affonda il colpo: «Ci sarebbe una reale necessità di rilanciare la città attraverso il commercio e il divertimento, piuttosto che trasformarla solo in un punto assistenziale territoriale». Netta la risposta di Cresto: «È triste constatare che anche di fronte ad un buon progetto che potrebbe finalmente valorizzare un bene comunale che da tanti anni ha perso la sua identità, una parte dell’opposizione non sappia far altro che muovere inutili e sterili critiche, senza mai proporre alcunché. In più di quattro anni non una sola proposta, un progetto, un’idea per il bene di Cuorgnè, al di là delle divisioni politiche».