PAINT, nuova rete del trasporto extraurbano: concluso il confronto con i Comuni, proposta entro maggio. Dopo gli incontri sul territorio, il piano entra nella fase decisiva: meno cambi, più collegamenti e servizi integrati per la mobilità metropolitana.
PAINT, nuova rete del trasporto extraurbano
Si è concluso con l’incontro di Ivrea il percorso di confronto tra la Città metropolitana di Torino e i Comuni sul PAINT, il Piano dell’accessibilità e intermodalità destinato a ridisegnare il trasporto pubblico locale extraurbano. Ora il progetto entra nella sua fase più concreta, quella che porterà alla definizione della proposta finale.
L’obiettivo è arrivare entro maggio a un documento condiviso da trasmettere all’Agenzia della mobilità piemontese, così da inserirlo nelle procedure di gara per i nuovi affidamenti del servizio. Un passaggio chiave per costruire la futura rete del trasporto pubblico sul territorio.
PUMS
Il piano si inserisce nel quadro più ampio del PUMS, il Piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2022, e rappresenta uno degli strumenti operativi per trasformare gli spostamenti quotidiani. Accanto al riassetto delle linee bus, il progetto prevede infatti una serie di interventi integrati: potenziamento dei nodi di interscambio, sviluppo del collegamento bici-treno, introduzione di servizi a chiamata nelle aree meno servite e revisione del sistema tariffario.
Obiettivi
Tra i criteri guida del nuovo assetto emerge la volontà di semplificare gli spostamenti, garantendo a tutti i Comuni la possibilità di raggiungere Torino con un solo cambio. Particolare attenzione è stata inoltre posta sull’estensione degli orari, sul miglioramento del servizio nei giorni festivi e nei periodi di maggiore afflusso turistico, e su una maggiore equità nei costi per i territori più periferici.
Il progetto
Il percorso partecipativo si è articolato in più fasi. Dopo una prima raccolta di esigenze e criticità svolta lo scorso anno, gli incontri delle ultime settimane hanno permesso di presentare una proposta più strutturata, suddivisa per aree omogenee e direttrici di mobilità. I Comuni, coinvolti per ambiti territoriali, hanno contribuito con osservazioni utili a perfezionare il piano.
Parallelamente prosegue il dialogo con i territori dell’area suburbana e sono previsti ulteriori approfondimenti in realtà come Ivrea e Pinerolo, dove la presenza del trasporto urbano richiede un coordinamento più complesso con la rete extraurbana.
Il PAINT, sottolineano i promotori, non rappresenta un progetto statico ma una strategia destinata ad evolversi nel tempo. Anche dopo l’avvio del nuovo sistema, previsto nei prossimi anni, sarà possibile intervenire su aspetti specifici come gli orari scolastici o le esigenze legate al mondo del lavoro, attraverso strumenti di pianificazione e mobility management.
L’obiettivo di fondo resta quello di rendere il trasporto pubblico più attrattivo, accessibile e competitivo, accompagnando lo sviluppo del territorio e offrendo una valida alternativa all’uso dell’auto privata. Un cambiamento strutturale che punta a incidere in modo duraturo sulle abitudini di mobilità dei cittadini.