indagini in corso

Clamoroso a Ceresole: dallo svaso del lago riemerge un mistero di epoca Romana

Terminate le verifiche all'impianto Iren, fra le mura delle vecchie case i tecnici hanno fatto una scoperta sorprendente tra storia e leggenda

Clamoroso a Ceresole: dallo svaso del lago riemerge un mistero di epoca Romana

Clamoroso a Ceresole: dallo svaso del lago riemerge un mistero di epoca Romana. Terminate le verifiche all’impianto Iren, fra le mura delle vecchie case i tecnici hanno fatto una scoperta sorprendente tra storia e leggenda.

Dallo svaso del lago di Ceresole riemerge un mistero di epoca Romana

A volte la storia non si studia sui libri: riemerge, letteralmente. È quanto sarebbe accaduto nei giorni scorsi a Ceresole Reale, dove lo svaso del lago artificiale per consentire i controlli tecnici alla diga ha riportato alla luce le antiche abitazioni sommerse decenni fa. E proprio tra quelle mura silenziose, rimaste per anni sotto metri d’acqua, sarebbe avvenuto un ritrovamento destinato a far discutere.

Un antico reperto romano

Secondo indiscrezioni, all’interno di una delle vecchie case riemerse sarebbe stato rinvenuto un oggetto misterioso: una piccola cassetta in legno, perfettamente conservata, al cui interno si trovava un reperto in bronzo finemente lavorato: una fibula di epoca romana, probabilmente risalente tra il I e il II secolo d.C. Si tratterebbe di una spilla ornamentale utilizzata per fermare le vesti, impreziosita da incisioni geometriche e da un raro smalto ancora visibile.

Il mistero si infittisce

Ad infittire il mistero però, sarebbe il fatto che la spilla sarebbe compatibile con un pezzo di cui il Museo Archeologico di Lione, in Francia, ha denunciato la scomparsa a inizio ‘900. All’epoca il reperto, proveniente da scavi nella Gallia romana, sparì misteriosamente senza lasciare tracce.

Come possa essere finito tra le mura di una casa poi sommersa dal lago resta, al momento, un enigma tutto da decifrare. Nel frattempo gli inquirenti sono meticolosamente al lavoro per ricostruire la vicenda e stanno già ascoltando parenti e amici dei proprietari delle case dell’epoca, ed effettuando analisi forensi.

Del resto, il lago ha restituito le case. E forse, insieme a loro, anche qualche storia che non voleva essere dimenticata.

(E chissà che, tra le pietre riemerse, non ci sia ancora qualche segreto pronto a venire a galla… proprio come un… pesce!)