Volpiano

Derubata mentre si trova al cimitero: il furto messo a segno in pochi minuti

Una distrazione fatale per una donna che ha dimenticato la sua borsa in auto

Derubata mentre si trova al cimitero: il furto messo a segno in pochi minuti

Derubata mentre si trova al cimitero: il furto messo a segno in pochi minuti

Dopo il maniaco, i furti

Ci mancavano solo i furti, dopo il maniaco. Attorno al cimitero di Volpiano, già al centro dell’attenzione nelle ultime settimane per segnalazioni di comportamenti molesti, l’area torna sotto i riflettori per un episodio di furto avvenuto in pieno giorno, che riaccende il senso di insicurezza tra i frequentatori. Domenica 29 marzo una giovane donna si è allontanata per pochi minuti dalla propria auto parcheggiata nei pressi del cimitero. Un tempo brevissimo, sufficiente però a permettere a qualcuno di aprire il veicolo e mettere a segno il colpo.

Il racconto

A raccontarlo, con un messaggio sui social, la sorella della vittima: «Oggi, intorno alle 13.10, a mia sorella è stata rubata la borsa dalla sua auto parcheggiata fuori dal cimitero. Per una volta l’aveva lasciata in macchina, allontanandosi solo per pochi minuti. In quel breve lasso di tempo qualcuno è riuscito ad aprire l’auto senza nemmeno forzarla, segno che si tratta probabilmente di persone esperte». E aggiunge: «È assurdo essere derubati fuori dal cimitero. Chi si trova lì, con ogni probabilità, non è in uno stato emotivamente sereno. E loro se ne approfittano della distrazione per colpire. Sono persone davvero squallide». «Preciso che non abbiamo bisogno di prediche: è stata una semplice svista. Purtroppo ormai non ci si sente più tranquilli nemmeno in zona. Se qualcuno avesse notato movimenti sospetti, chiedo gentilmente di segnalarlo», conclude, annunciandone poi il ritrovamento.

Più sicurezza

Non manca allora chi invoca le telecamere e chi punta il dito sulla mancata presenza di controlli: «Mi chiedo dov’è il custode: viene pagato dal Comune per aprire e chiudere, ma dovrebbe anche presidiare il cimitero», sottolinea una residente. Intanto i Carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti anche sul presunto «maniaco», che non sarebbe stato ancora identificato e la cui presenza continua a destare parecchia preoccupazione, al punto da spingere diverse donne a portare con sé spray al peperoncino come misura di autodifesa.