La fede non si processa, o almeno questo è il messaggio che le comunità di San Benigno Canavese e Bosconero intendono lanciare. Domenica 12 aprile, alle ore 20, il silenzio delle strade canavesane sarà rotto dal chiarore delle fiamme: una fiaccolata di solidarietà per Don Mario Viano, l’ex abate travolto da un’inchiesta che ha scosso le fondamenta della diocesi di Ivrea.
Il cammino della solidarietà
Il ritrovo è fissato in via Belloc a San Benigno, presso la panchina rosa. Da lì, il corteo dei fedeli percorrerà il tragitto che conduce fino alla piazza di Bosconero. Un percorso non casuale, volto a unire idealmente l’abbazia di Fruttuaria e la chiesa di Bosconero, le due “case” che Don Mario ha guidato fino alle dimissioni rassegnate un mese fa. Il motto della serata corre già sui social: #iostocondonmario. E’ stata inoltre stilata una lettera in sostegno di don Mario ed è stata aperta una raccolta firme per dare un segno concreto di vicinanza e solidarietà.
L’inchiesta
Don Mario Viano è attualmente indagato dalla procura di Ivrea.. Infatti, lo scorso 12 marzo, sono stati effettuati dei controlli da parte dei carabinieri forestali in canonica a Bosconero.