Un riconoscimento pubblico tra profonda dedizione e fatica. Il sindaco di Ceres, Davide Eboli, ha voluto esprimere formalmente la propria gratitudine ai volontari della sezione locale del CAI (Club Alpino Italiano), reduci da un importante intervento di manutenzione e ripristino sul territorio.
Il recupero del Sentiero 332
Al centro del ringraziamento c’è il grande lavoro di pulizia svolto sul sentiero 332, lo storico tracciato che parte dalla frazione di Procaria. I volontari hanno operato per liberare il passaggio dalla vegetazione infestante e dai detriti, rendendo nuovamente il percorso pienamente fruibile e sicuro per escursionisti e amanti della natura.
“Voglio nuovamente dedicare un sentito ringraziamento al CAI Lanzo per il grande lavoro svolto,” ha dichiarato il primo cittadino Eboli. “Come sempre, i volontari dimostrano attenzione, impegno e amore per il nostro territorio.”
Un presidio fondamentale per l’ambiente
Le parole del Sindaco non si sono limitate al singolo intervento, ma hanno abbracciato l’intera missione che il CAI porta avanti da anni nelle valli lanzesi. Secondo Eboli, l’opera dei volontari è la chiave che permette alla cittadinanza e ai turisti di “godere appieno della bellezza delle nostre montagne”.
Il contributo del CAI Lanzo viene definito “prezioso e non invisibile”, a testimonianza di come la cura dei sentieri sia il primo passo fondamentale per la promozione di un turismo sostenibile e per la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Un impegno che guarda al futuro
L’elogio del sindaco si chiude con un auspicio e una promessa di vicinanza istituzionale: “Un grazie sincero per tutto quello che avete fatto, per quello che fate e per quello che continuerete a fare”.
In un’epoca in cui la cura del bene comune è spesso delegata, l’esempio di Lanzo ricorda che è la passione dei singoli a mantenere vivi i percorsi che uniscono i borghi alle vette, garantendo che il patrimonio naturale resti un’eredità accessibile a tutti.