Minaccia la vicina con un revolver per un parcheggio, arrestato 75enne follia a Montalenghe per un parcheggio.
Minaccia la vicina
Punta la pistola alla fronte della vicina per un banale disaccordo sulla gestione dei posti auto in un cortile condominiale a Montalenghe e viene arrestato. Ha rischiato di trasformarsi in tragedia la discussione che si è verificata lo scorso 11 aprile e poi degenerata. Protagonista della vicenda un uomo di 75 anni, già noto alle forze dell’ordine, per il quale il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ivrea ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.
I fatti
La dinamica: dalle offese alla pistola puntata alla fronte. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la lite è iniziata quando una donna ha invitato l’anziano a prestare attenzione durante le manovre con l’auto nel cortile comune. L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, ha reagito prima con insulti e minacce verbali, per poi salire in casa e tornare armato di un revolver carico con matricola abrasa. L’aggressore avrebbe puntato l’arma direttamente alla fronte della vittima da distanza ravvicinata. Solo la prontezza di riflessi della donna, che è riuscita a deviare la linea di tiro alzando il braccio dell’uomo, e il tempestivo intervento del marito di lei hanno evitato il peggio.
Spunta un’accetta
Dopo una breve colluttazione, il marito è riuscito a disarmare il settantacinquenne ma l’aggressione non demorde. Nonostante fosse stato privato della pistola, l’indagato non si è placato e ha continuato a proferire minacce di morte. Ha brandito anche un’accetta contro la sorella della vittima. Non solo. Si è introdotto con la forza nell’abitazione dei vicini. Solo l’intervento dei Carabinieri della Stazione di San Giorgio Canavese e della Compagnia di Ivrea, allertati dalle numerose chiamate dei presenti, ha permesso di sedare definitivamente la situazione. L’uomo ha tentato inizialmente la fuga a bordo della propria vettura, ma è stato rintracciato e bloccato dai militari mentre cercava di rientrare a piedi verso casa.
Provvedimenti giudiziari
L’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Ivrea, come disposto dalla Procura eporediese. Le autorità ricordano che, trattandosi di indagini preliminari, vige per il soggetto la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.