Il quarto DAE

Un defibrillatore per Giada Capogreco: «Nessun battito si fermi troppo presto»

La giovane volpianese vive nei cuori della grande famiglia della «Mangiavauda»

Un defibrillatore per Giada Capogreco: «Nessun battito si fermi troppo presto»

Un defibrillatore per Giada Capogreco: «Nessun battito si fermi troppo presto»

L’inaugurazione

Giada Capogreco vive nei cuori che battono della grande famiglia della «Mangiavauda». E sabato 18 aprile 2026 quei cuori si sono ritrovati per lei, in piazza Cavour, per l’inaugurazione di una nuova postazione Dae, fortemente voluta per ribadire un messaggio semplice ma potente: che «nessun battito si fermi troppo presto».

La camminata «in onore della nostra amica»

Un gesto reso possibile grazie alla collaborazione con l’associazione «BattiKuore», che ha curato anche una breve dimostrazione pratica, e che ha unito comunità e istituzioni nel ricordo sempre vivo di una ragazza solare, scomparsa nel 2019 a soli 26 anni. Alla sua memoria è dedicata «Mangiavauda», una camminata enogastronomica che ogni anno, dal 2022, richiama in paese almeno un migliaio di persone.

Le parole della mamma

A dare il senso più profondo dell’iniziativa è stata la mamma Silvia: «“Mangiavauda” offre questo dono a tutta la comunità di Volpiano. È stata la scelta più naturale, perché questa associazione è un gruppo di cuori che battono che sostengono un cuore che non batte più. Ci facciamo sempre la stessa domanda: “Quella sera un oggetto di questo valore vicino casa avrebbe potuto fare la differenza?”. Non lo sapremo mai. Giada continua a guidarci e a darci il motivo di essere qui. E questo è il nostro piccolo orgoglio».