L’architetto Roberto Bertetti sfiderà il quorum: una sola lista a Torre
«Noi per Torre»
Nel «paese d’arte» si chiude, dopo due mandati e vent’anni di impegno politico, l’era del sindaco Gian Piero Cavallo, consigliere comunale dal 1996. L’unica lista in campo, alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, sarà «Noi per Torre», civica vicina ad Azione, espressione dell’attuale minoranza e guidata dal candidato sindaco Roberto Bertetti. Bertetti, classe 1965, architetto di professione, sarà chiamato a superare la prova del quorum.
La squadra di Bertetti
Con lui si presentano i candidati consiglieri Manuela Amosso, Guido Avataneo, Cristina Barello, Elena Brunetto, Ivo Brunetto, Monica Datrino, Chiara Falletto, Germana Giovando, Piercarlo Scavarda e Carlo Testa.
Obiettivi e programma
«Negli ultimi anni – affermano – il nostro territorio ha registrato ottimi risultati in campo ricreativo, sportivo ed ambientale anche grazie al lavoro delle diverse associazioni presenti. Riteniamo importante garantire una continuità rispetto ai progetti già avviati dall’Amministrazione uscente, di cui si condividono gli intenti, e proseguire per il loro completamento». Cura del paese, manutenzione degli edifici e coinvolgimento dei giovani sono i punti fondamentali del programma, che rappresenta «non solo un elenco di cose», ma anche «una modalità di amministrare» fondata sulla «trasparenza e il coinvolgimento di tutti». Tra le proposte principali si evidenziano l’«attivazione del servizio di asilo nido» e la «riattivazione della Biblioteca» mentre, sul fronte del ricco patrimonio cittadino, la «riqualificazione della Pinacoteca a cielo aperto e valorizzazione delle altre opere già conservate presso il Comune».