CORIO - EVENTI

Corio, niente capre e mucche all’Agrifest di domenica 3 maggio

Sergio Benso: «Come fondatore della manifestazione sono davvero deluso di apprendere che, dopo quindici anni, l'Agrifest verrà organizzata come un normale mercatino. Ci saranno i rapaci, ma cosa c'entrano con le nostre tradizioni?»

Corio, niente capre e mucche all’Agrifest di domenica 3 maggio

Corio, niente capre e mucche all’Agrifest di domenica 3 maggio

L’Agrifest andrà in scena per domenica 3 maggio, ma senza la mostra zootecnica di capre e mucche. L’associazione “La Burera” – organizzatrice dell’evento – ha assicurato però la presenza di falchi, cavalli, giochi per bambini e produttori. Lo spirito della manifestazione è stato snaturato? E’ questo il ragionevole dubbio che insinua Sergio Benso: «Come fondatore della manifestazione sono davvero deluso nell’apprendere che, dopo quindici anni, l’Agrifest verrà organizzata come un normale mercatino. Ci saranno i rapaci… Ma cosa c’entrano con le nostre tradizioni? Nelle case coriesi s’allevavano mucche e capre. Gli allevatori del paese erano contenti che, almeno una volta all’anno, il proprio operato venisse riconosciuto dalle autorità comunali. Inoltre portavano i Rudun più belli per fare festa. Tutto ciò è stato negato, guarda caso, dopo l’insediamento delle nuova Amministrazione. Prima hanno cancellato il carnevale, ora l’Agrifest. A che punto vogliamo arrivare?». Il primo cittadino, Sergio Motta, interpellato sulla situazione, ha affermato: «Il Comune si occupa solo di concedere le autorizzazioni per l’evento. Sono gli organizzatori a dover dare delle risposte in merito alla programmazione».  A chiarire la situazione è Giovanni Brunet Bel, presidente dell’associazione La Burera: «E’ stata una scelta molto combattuta all’interno del direttivo, il quale ha ideato l’Agrifest proprio per gli allevatori – sottolinea – Ma, alla luce di un rinnovato quadro normativo, preferiamo saltare quest’anno per non rischiare di commettere errori. Ci impegniamo nei 365 giorni che ci separano dal prossimo Agrifest, a verificare ogni dovere normativo e a riproporlo completo alla prossima edizione, nel pieno rispetto di tutte le Leggi».