Gli appuntamenti nel fine settimana del 9 e 10 maggio 2026 a Ivrea e nell’Eporediese.
Gli appuntamenti nel weekend
Nel fine settimana del 9 e 10 maggio 2026 a Ivrea è in programma la prima edizione di “Città d’Arte. L’iniziativa ideata e promossa dalla poliedrica artista Daniela Borla, ArtDabò, e il curatore Luca Stratta. Con «Ivrea Città d’Arte» l’obiettivo è valorizzare il patrimonio urbano come centro pulsante di creatività contemporanea attraverso una passeggiata artistico-commerciale tra via Palestro e via Arduino. Il curatore Luca Stratta punta a creare un museo a cielo aperto, accessibile e inclusivo, coinvolgendo in modo attivo gli esercizi locali: le vetrine diventano così spazi espositivi diffusi grazie alle opere della pittrice, ceramista e scrittrice Daniela Borla e degli artisti aderenti ad ArtDabò Friends, in particolare Neicla Natsumei Campi – artista di Ikebana, Vincenza De Ruvo – poetessa e pittrice, Giuliana Reano – poetessa e scrittrice, Mara Tonso – ceramista, Carla Bronzino – scrittrice e illustratrice di libri per bambini. Circa un centinaio le attività commerciali cittadine che hanno aderito all’evento, proponendo per l’occasione attività e specialità a tema.
Salute in piazza a Ivrea
Sabato 9 maggio a Ivrea il Gruppo giovani Avis e Aido di Ivrea, con il patrocinio dell’Asl To4 e del Comune organizza «Salute in piazza, scoprire il benessere in modo semplice e divertente» in piazza Ottinetti, dalle 14 alle 18. Un evento speciale «da giovani e per giovani», interattivo e ricco di laboratori, dimostrazioni e prove pratiche, grazie al contributo di dipartimenti e servizi dell’Asl To4, così come alcuni reparti dell’Ospedale di Ivrea, servizi del Comune, Università e numerose Associazioni che operano sul territorio. Sarà un pomeriggio di attività esperienziali e giochi che coinvolgeranno la cittadinanza in prima persona in modo semplice, accessibile e coinvolgente. Spiegazione delle manovre salvavita, un’escape room, attività di prevenzione dalle dipendenze, un laboratorio esperienziale per bambini, test per valutare quanto bene vengono lavate le mani, giochi in legno, creazione di segnalibri: queste sono solo alcune delle attività a cui sarà possibile prendere parte per scoprire cosa vuol dire prendersi cura della propria salute e del proprio benessere. Saranno presenti 22 stand e una pedana centrale in cui si susseguiranno attività come Arteterapia, Calcetto inclusivo, Tone up e Leg up, Yoga. Contemporaneamente, oltre alle attività negli stand, alle 15 si terrà la Palestra a cielo aperto di Ivrea (ai giardini della passerella) un allenamento con un istruttore Uisp a cui seguirà una camminata per arrivare in piazza, insieme agli infermieri e alle infermiere di famiglia e comunità di Ivrea. «L’evento rappresenta un’importante occasione per raccontare il territorio e il valore della prevenzione vissuta in modo partecipato e comunitario» spiegano gli organizzatori invitando la cittadinanza a partecipare attivamente alla manifestazione.
Altri eventi in città
L’associazione culturale «La Società del Tarabuso», dedicata al birdwatching e presieduta da Ilario Manfredo, nell’ambito dei festeggiamenti per il 30ennale della sua costituzione, organizza venerdì (8 maggio), alle 20.45, in Santa Marta l’incontro «Il ritorno del Gipeto in Piemonte». Con un’apertura alare di 2,80 metri, è il più imponente e maestoso abitante delle nostre montagne. Nel 1986, grazie a un progetto internazionale sono stati reintrodotti in libertà in Austria i primi esemplari, soggetti nati da coppie detenute in cattività. Negli anni seguenti gli interventi di rilascio sono proseguiti nelle varie nazioni dell’arco alpino, e nel 1997 in Alta Savoia si è verificata la nascita del primo Gipeto allo stato libero sulle Alpi dall’avvio del programma. La cronistoria del progetto sarà illustrata nel corso della serata dal ricercatore Maurizio Chiereghin, referente di Canavese, Valli di Lanzo e Biellese e autore del libro «Il ritorno del Gipeto in Piemonte». Il fotografo naturalista Luca Casale proietterà gli scatti nel Parco del Gran Paradiso nel corso degli ultimi anni. L’ingresso è gratuito e sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Le iniziative nell’Eporediese
Sabato, 9 maggio, il Comune di Valchiusa organizza a Vico Canavese la tradizionale fiera primaverile del bestiame e non solo, un appuntamento molto atteso che rinnova una storica occasione di incontro per gli allevatori del territorio. L’evento vedrà l’esposizione del bestiame bovino di razza pezzata rossa. Per l’introduzione del bestiame nel recinto fieristico dovranno essere rispettate le norme previste dal regolamento di polizia veterinaria. È prevista una rassegna con l’assegnazione delle coccarde di 1°, 2° e 3° classificato nelle seguenti categorie: tori d’allevamento, da riproduzione, manze d’allevamento, pregnanti e vacche pregnanti o in lattazione. I capi bovini dovranno essere esposti entro le ore 10 negli appositi spazi e, per ragioni di sicurezza, dovranno essere legati agli anelli, con la presenza obbligatoria del proprietario accanto a ciascun animale. La rassegna si svolgerà a partire dalle 11,30 e il giudizio della giuria sarà insindacabile.
Ad Azeglio sabato 9 maggio, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, verrà presentato “Sulle tracce di Guido Reni in Piemonte-Un suo possibile dipinto inedito ad Azeglio”, lo studio di Silvio Ricciardone, professore di Storia dell’arte, al liceo Botta di Ivrea, pubblicato su L’Escalina, rivista culturale diretta da Carlo Maria Zorzi, Modera l’incontro Ilaria Negri, funzionaria restauratrice alla Pinacoteca di Brera, a Milano. Interverranno il vescovo di Ivrea Daniele Salera, la preside del Botta Lucia Mongiano, preside del Botta, lo storico Fabrizio Dassano, presidente de I Luoghi e la Storia, Alessandro Gastaldo Brac, presidente della Commissione per l’arte sacra all’ufficio beni culturali ecclesiastici, Massimiliano Caldera, funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, e Valerio Mosso, funzionario della Soprintendenza per la Città metropolitana di Torino.