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«Casa Chantal, chiediamo l’atto inibitorio», al via la petizione

Ecco dove poter firmare: sabato 16 e 23 maggio in piazza Caporossi dalle 9 alle 12; giovedì 28 maggio, 4 e 11 giugno, dalle 9 alle 12, in via Alla Parrocchia/piazza don Burzio (lato chiesa)

«Casa Chantal, chiediamo l’atto inibitorio», al via la petizione

«Promuoviamo presso la cittadinanza una raccolta di firme per chiedere al sindaco, nell’ambito delle sue prerogative, di emettere l’atto inibitorio che tuteli la destinazione d’uso di Casa Chantal come indicato dalla convenzione del 1998, e dalle successive del 2002 e 2019, che “prevede l’utilizzo dell’area secondo la seguente destinazione: presidio socio assistenziale ad uso collettivo per persone anziane autosufficienti e non autosufficienti». E’ questo il preambolo che accompagna il modulo delle raccolte firme consegnato nei negozi del paese dal gruppo di opposizione Nuove Idee in Comune. Come ampiamente anticipato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale e ribadito nella riunione pubblica organizzata lo scorso 5 maggio presso la sede del Gruppo Alpini, quella che Maurizio Fariello, Giancarlo Sopetti e Mario Borgo vogliono portare avanti «non è di certo una crociata contro i migranti, persone che si trovano in una condizione di fragilità, ma una ferma richiesta di legalità. Vogliamo che vengano rispettate le norme urbanistiche e la destinazione d’uso della struttura, che deve tornare ad essere una Casa di Riposo per i nostri anziani. Mentre la maggioranza resta immobile, noi chiediamo un atto inibitorio per restituire Casa Chantal alla sua funzione originaria, riconoscere e tutelare gli sforzi, soprattutto economici della popolazione mathiese, per la costruzione e la realizzazione della Casa di Riposo». Ai mesi di silenzio dell’Amministrazione comunale sul provvedimento più volte richiesto (l’atto inibitorio), i consiglieri di opposizione rispondono con una azione concreta che possa ancora una volta (come avvenuto per la petizione avviata dal Comitato) portare il cittadino in prima linea coinvolgendolo in una situazione che lo riguarda da vicino. Detto fatto. La calendarizzazione dei punti di raccolta firme è già stata inviata agli uffici comunali per le dovute autorizzazioni. E così, il gazebo del gruppo “Nuove Idee in Comune” sarà allestito già da questo week end. I cittadini che la vorranno sostenere potranno lasciare in queste date la loro firma.