Il cavalcavia dell’aeroporto Sandro Pertini resterà chiuso al traffico per un mese, dal 11 maggio al 10 giugno.
Il cavalcavia chiuso 30 giorni per lavori
Dichiara l’assessore ai lavori pubblici Stefano Sergnese:«L’Anas ha conferito l’incarico alla società Vittadello per la messa in sicurezza della viabilità. La ditta incaricata svolgerà la manutenzione del tratto che collega il raccordo autostradale con il Pertini. Al Comune è stato chiesto d’occuparsi dell’ordinanza di chiusura della carreggiata compresa tra strada Leini e il sottopasso. L’accesso alla tangenziale sarà assicurato imboccando la rotonda da piazza Merlo verso Leini. Per gli automobilisti che si devono recare nelle Valli di Lanzo risulta essere anche più comodo». Il mese di maggio sarà all’insegna delle asfaltature su tante vie comunali. Commenta Sergnese: «Le bitumature delle carreggiate sono ferme ovunque per il caro-prezzi. Gli appalti, stipulati prima della guerra, non sono vantaggiosi per i privati, in quanto il prezzo della materia prima è raddoppiato. Da parte del Governo non esistono ancora delle linee guida secondo le quali svolgere la revisione dei costi del materiale. Tuttavia riusciremo lo stesso a rimettere in sesto la viabilità che collega Caselle con Borgaro. Mentre per intervenire su via Lavoresco si è nuovamente sollecitato la ditta che ha svolto gli interventi sulla fibra ottica. Quando si sarà rimesso a posto il primo tratto, il Comune aggiusterà la parte di propria competenza». Ci sono novità anche per quanto concerne la zona della stazione ferroviaria. Annuncia Sergnese: «Nei prossimi giorni sarà avviato il cantiere sopra la ferrovia dove verranno creati 70 nuovi posti auto. S’intende stabilire un collegamento diretto tra l’area del mercato, in via Circonvallazione, e la vecchia stazione. Mentre nella zona impropriamente usata come posteggio abbiamo applicato delle barriere protettive sui pali in cemento. Dopodichè valuteremo se togliere l’accesso al piazzale. Infine, abbiamo appena aggiudicato la gara d’appalto per la realizzazione del secondo lotto mirato alla ristrutturazione della vecchia stazione. Dopo aver rimesso a posto il tetto, passeremo al riqualificazione delle salette interne, come prescritto dalla Soprintendenza. Non conosciamo ancora la futura destinazione dell’antico edificio ferroviario. Ma ci sono due o tre ipotesi di riqualificazione sul tavolo».