E’ proprio in occasione delle Prime Comunioni che la comunità di San Benigno ha deciso di manifestare, ancora una volta, la propria solidarietà nei confronti don Mario Viano, (ormai) ex abate di Fruttuaria e parroco di Bosconero.
“Io sto con don Mario”: la comunità di San Benigno ribadisce la vicinanza al sacerdote
Domenica scorsa, 10 maggio, mentre decine e decine di persone vestite a festa si accingevano ad entrare in chiesa per la gioiosa circostanza, nella piazza di fronte all’Abbazia è comparso un lungo striscione con su scritto quello che è ormai diventato il motto ufficiale delle mobilitazioni a favore del prelato canavesano: “Io sto con don Mario”. A realizzarlo – sull’onda di un simile gesto messo in atto a Bosconero all’arrivo del Vescovo di Ivrea Monsignor Daniele Salera per le cresime – il sanbenignese Andrea Gobat, uno dei più attivi promotori in paese del sostegno al sacerdote. Nessun intento provocatorio, solo «la volontà di testimoniare che siamo dalla parte di don Mario», dicono i sostenitori dell’iniziativa, tra cui Debora Zanellato che, che aggiunge: «A volte le istituzioni, per evitare conflitti o divisioni, scelgono il trasferimento invece dell’ascolto. E chi resta — la comunità, le persone legate umanamente e spiritualmente a quel sacerdote — vive spesso un senso di perdita, smarrimento e incomprensione. Senza giudicare nessuno, viene naturale chiedersi quanto, in certe situazioni, il bisogno di proteggere l’equilibrio dell’istituzione prevalga sul legame umano costruito negli anni con le persone».

Intanto, gli organizzatori delle principali attività finora realizzate per esprimere vicinanza a don Mario, hanno fatto sapere di stare ultimando l’iter per la costituzione ufficiale di un vero e proprio comitato.
Don Mario Viano si è dimesso dai propri incarichi pastorali sul territorio lo scorso marzo, dopo la perquisizione in canonica a Bosconero da parte dei Carabinieri Forestali e il suo coinvolgimento in un’indagine della Procura di Ivrea relativa a possesso e spaccio di stupefacenti.