Giuseppe Destefanis e la sua vita diventano un film. Le riprese nei giorni scorsi a Vauda Canavese rigorosamente in abiti d’epoca.
La vita di Giuseppe Destefanis in un film

La vita di Giuseppe Destefanis in un film. Chi fosse transitato sabato 16 maggio, verso mezzodì, in frazione Inferiore per la panoramica via Belvedere o nei pressi della chiesa parrocchiale di San Nicolao transennata fin dal primo mattino, non avrebbe potuto che pensare di essere, suo malgrado, in un mondo fermo e immobile nei costumi e usanze di inizio secolo scorso oppure su un “set” cinematografico.
Un carro agricolo con una bara adagiata sopra, trainato da uno scalpitante cavallo (un sauro tedesco della Foresta Nera, di nome Wiuston, per la cronaca) seguito da una trentina di personaggi decisamente “démodé” che parevano estratti da una foto d’epoca anni 20/25 (naturalmente 1900). Questo lo spettacolo che si presentava ai passanti e certo si trattava della seconda ipotesi! Vauda ‘d Sot (la frazione Inferiore di cui si scrive) è forse diventata una nuova e canavesana Cinecitta? Per ora è solo stata lo scenario naturale delle “riprese” di “Giuseppe Destefanis: un’eredità di pietra e cuore”.
Le riprese

Film documento curato e diretto dal regista Eraldo Enrietti, coadiuvato da un pregevole staff di professionisti, con gran perizia e ricerca assoluta e quasi ossessiva dei particolari e della rispondenza assoluta alla storicità del “tema” trattato.
Dopo varie riprese in svariati luoghi che hanno riguardato la vita dell’ingegner Destefanis, ricordiamo mecenate e gran benefattore originario di Vauda ‘d Sot e del quale ricorre quest’anno il centenario della scomparsa, si è giunti alle fasi finali. I funerali con una umile bara su un carro agricolo e con una semplice cerimonia come da espressa volontà del defunto. Fino all’interramento nella nuda terra nel cimitero, ora scomparso, del paese e ricostruito in parte per le esigenze cinematografiche dell’occasione alla periferia della frazione.
Anche sabato buona partecipazione di residenti come perfetti “figuranti”: da Giovanna Destefanis ai coniugi Rosanna e Antonio Perino, da Domenica Osella a Mario Distefano, ai coniugi Rosanna e Antonio Tosatto. Nella mattinata nel parco della Casa di Riposo ing. Destefanis, ‘l Castel, una delle costruzioni, certo la più notevole lasciata in eredità dal Destefanis alle popolazioni locali di Vauda e Front, sono state effettuate altre riprese inerenti la vita del mecenate. E sono stati pure presentati insieme tutti i cinque attori che nei vari momenti della vita , dall’infanzia alla maturità, hanno impersonato la figura dell’ingegnere. Fra questi il giovanissimo vaudese Tommaso Massa.