Il finto maresciallo convoca i cittadini in caserma per tentare il colpo e svaligiare le case. Il piano fallisce grazie all’intervento dei militari veri e al tam-tam sui social. E’ accaduto nei giorni scorsi a Rivarolo.
«Pronto, siamo i Carabinieri»: ma è una truffa per svaligiare le case dei rivarolesi
Il finto maresciallo convoca i cittadini in caserma per tentare il colpo e svaligiare le case. Il piano fallisce grazie all’intervento dei militari veri e al tam-tam sui social. E’ accaduto nei giorni scorsi a Rivarolo. «Buongiorno, siamo i carabinieri di Rivarolo. Dovrebbe passare in caserma per la consegna di alcuni documenti». Una frase semplice, pronunciata con tono autorevole, che ieri mattina, venerdì 29 maggio 2026, ha fatto sobbalzare decine di residenti di Rivarolo. Peccato che dall’altro capo del telefono non ci fosse un tutore dell’ordine, ma un truffatore professionista.
Il piano dei malviventi era studiato nei minimi dettagli: convincere i proprietari ad allontanarsi da casa il tempo necessario per permettere ai complici di entrare in azione e svaligiare gli appartamenti in tutta calma. Almeno una mezza dozzina di cittadini, tratti in inganno dal finto maresciallo, si è effettivamente presentata in via Piave suonando al campanello della vera caserma.
Il contro-piano dei Carabinieri e la solidarietà social
Ieri, però, i ladri hanno fatto male i conti. Non appena i militari (quelli veri) si sono resi conto del raggiro in corso, hanno fatto scattare immediatamente le contromisure, inviando le pattuglie a presidiare le abitazioni rimaste incustodite. I furti sono stati così sventati sul nascere.
A bloccare l’ondata di truffe ha contribuito in modo decisivo anche la rete di solidarietà dei cittadini. Il tam-tam è partito immediatamente sui social dove gli utenti hanno condiviso l’allarme mettendo in guardia vicini e conoscenti.
L’appello delle istituzioni: «In caso di dubbi chiamate il 112»
Sulla vicenda è intervenuta prontamente anche l’assessore Alessia Cuffia, che ha diffuso un appello accorato alla cittadinanza:
«In queste ore stanno arrivando diverse segnalazioni da parte di cittadini che riferiscono di aver ricevuto telefonate nelle quali viene comunicato loro di recarsi presso la Caserma dei Carabinieri di Rivarolo Canavese.
Dalle verifiche effettuate, i Carabinieri non stanno effettuando questo tipo di chiamate.Si invita pertanto la popolazione a prestare la massima attenzione e a non allarmarsi.L’ipotesi è che si possa trattare di un tentativo fraudolento finalizzato ad allontanare le persone dalle proprie abitazioni per agevolare eventuali furti.Se doveste ricevere una telefonata di questo tipo:* Non fornite dati personali;* Non lasciate immediatamente la vostra abitazione;* Contattate eventualmente il 112 in caso di dubbi, paure o necessità;Vi chiedo inoltre di condividere questo avviso affinché raggiunga il maggior numero possibile di persone, in particolare gli anziani e le persone più vulnerabili.La prudenza, in questi casi, è la migliore forma di prevenzione.».
Le raccomandazioni sono dirette soprattutto agli anziani e alle fasce più vulnerabili della popolazione, i bersagli preferiti dei malviventi. Nelle ultime settimane, infatti, la “fantasia” dei truffatori sul territorio ha registrato un’impennata: dagli SMS ingannevoli alle richieste di denaro su WhatsApp, fino ai finti tecnici che bussano alla porta. La difesa più efficace resta sempre la stessa: non fidarsi e, nel dubbio, fare una telefonata al 112 per mandare all’aria i piani dei malintenzionati.