ANNIVERSARIO

San Maurizio: 150 anni di storia e di soccorsi, auguri ai Vigili del Fuoco

Il distaccamento volontario festeggia l'ambito traguardo con una serie di eventi, da venerdì 12 a domenica 14 giugno

San Maurizio: 150 anni di storia e di soccorsi, auguri ai Vigili del Fuoco

di Roberta Vernè

La racconta bene nel suo libro dal titolo «Le campane del fuoco» la storia dei Vigili del Fuoco volontari di San Maurizio. Alessandro Mella, autore del volume, il distaccamento di San Maurizio, lo conosce bene. Da quando le campane suonavano a martello per avvertire la popolazione di una emergenza, di tempo ne è passato. La tecnologia ha fatto il suo corso, anche i sistemi di comunicazione per allertare i volontari hanno fatto passi da gigante in un secolo e mezzo. Ma quella che è rimasta intatta nel tempo è la passione di chi, la divisa da Vigile el Fuoco, la indossa tutti i giorni, al servizio della comunità. E’ il 1876 quando il gruppo pompieri sanmauriziesi viene istituito ufficialmente, ma è già dieci anni prima che la Società di Mutuo Soccorso aveva acquistato la prima “tromba da incendio” utilizzata per allertare in caso di incendio a cascine, fienili, e laboratori artigiani. Fu memorabile l’incendio divampato nel luglio del 1871 presso la manifattura di cuoiami e pelli verniciate della famiglia Arnaudon di San Maurizio. Ed è di lì che parte il racconto di Mella, scandito dai fatti più rilevanti di questi 150 anni che hanno caratterizzato i Vigili del Fuoco sanmauriziesi. Proseguendo il suo racconto narrando della formazione della Compagnia Operaj Guardie a Fuoco di San Maurizio, datata al 15 maggio del 1876. Luigi Francesco Marchini, facoltoso avvocato sanmauriziese, fu il primo comandante. Il tempo scorre, e si narra dell’incendio sviluppatosi nella notte a cavallo tra il 22 e 23 luglio del 1876 in una cascina di Malanghero. L’allarme fu dato dalle campane delle “teste quadre” così come viene identificato il campanile sanmauriziese. Si radunarono gli Operaj delle Guardie a Fuoco, a piedi, spingendo la pompa a forza di braccia, raggiungendo il rogo dove ormai gran parte di fienili e pagliai erano stati divorati dalle fiamme, ma fu un ottimo lavoro contando i mezzi dell’epoca. Altra data da ricordare è quella del 1894 quando arrivò la prima uniforme acquistata dall’Amministrazione comunale: era di colore blu. Poi la Prima Guerra Mondiale che portò con sè crisi per il gruppo dei pompieri. Nel 1928 una raccolta di fondi tra la popolazione per acquistare una motopompa,. E’ il 1935 quando nasce il Corpo Nazionale dei Pompieri, che portò i pompieri di San Maurizio a ricevere imput dal Corpo Pompieri di Torino, poi Comando Provinciale. E fu da qui che iniziò un’altra storia…

Il programma degli eventi

Tre giorni di grandi iniziative per onorare al meglio i 150 anni dei Vigili del Fuoco di San Maurizio. Volontari sempre in prima linea per portare soccorso laddove ce n’è bisogno. Ecco il programma degli eventi
VENERDI’ 12 GIUGNO
Si inizia alle 18,30 con l’apertura dell’area eventi. Stand gastronomico e pizzeria e alle 21,30 serata dance con discoteca mobile Radio Gran Paradiso.
SABATO 13 GIUGNO
Dalle 14, l’appuntamento è in piazza Marconi con attività dimostrative delle varie specializzazioni VV.F. In esposizione ci saranno i mezzi, saranno allestiti percorsi da mini-pompiere dedicati ai più piccoli che potranno sentirsi Vigili del Fuoco per un giorno. Interverranno le autorità e si terranno le premiazioni del concorso di disegni realizzati per l’occasione dalle scuole del paese. Ci sarà anche «La Casa degli Errori» direttamente dal Comando Provinciale VV.F di Torino dove, grazie all’Associazione Vigili del Fuoco di Torino presieduta da Carlo Andrione, si potranno scoprire i pericoli che si nascondono in casa: dalle prese della corrente, a un ferro da stiro lasciato sull’asse, a un forno che potrebbe generare un corto circuito, a un pentola con olio che potrebbe prendere fuoco sul gas… Alle 19,30 riaprirà lo stand gastronomico e alle 22,30 serata con la Shary Band.
DOMENICA 14 GIUGNO
Alle 9,30 esposizione di mezzi storici e moderni. Alle 13 pranzo aperto a tutti al costo di 25 euro. Alle 15 gara delle antiche pompe a mano da incendio. Alle 18 chiusura dei festeggiamenti con la merenda sinoira.