Trovata anche un'arma

Tra Cuceglio e San Giusto Canavese sequestrati 18 kg di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina: 2 arresti e 7 denunce

Maxiblitz all'alba nel Canavese nelle prime ore del mattino del 10 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno portato a termine un'importante operazione di polizia giudiziaria

Tra Cuceglio e San Giusto Canavese sequestrati 18 kg di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina: 2 arresti e 7 denunce

Tra Cuceglio e San Giusto Canavese sequestrati 18 kg di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina: 2 arresti e 7 denunce. Trovata anche un’arma clandestina

Tra Cuceglio e San Giusto Canavese

Maxiblitz all’alba nel Canavese nelle prime ore del mattino del 10 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno portato a termine un’importante operazione di polizia giudiziaria che ha inferto un duro colpo allo spaccio di stupefacenti e al mercato delle armi illegali sul territorio. L’intervento, scattato intorno alle ore 05:00, ha visto l’impiego di oltre 70 militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea, supportati dai reparti specializzati delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, dalle unità cinofile del Nucleo di Volpiano e dalla Polizia Locale di Strambino. Il bilancio complessivo è di due arresti in flagranza e sette denunce in stato di libertà.

Le indagini: la svolta dopo gli spari intimidatori

L’operazione non è stata un fulmine a ciel sereno, ma il culmine di una complessa attività d’indagine avviata tra dicembre 2025 e gennaio 2026. L’inchiesta era partita a seguito di alcuni colpi di arma da fuoco esplosi a scopo intimidatorio nelle zone di San Giusto Canavese e Caluso.

I decreti di perquisizione, emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea (che coordina le indagini), hanno preso di mira una fitta rete di indagati residenti principalmente tra:

  • San Giusto Canavese

  • Cuceglio

  • San Giorgio Canavese

  • Caluso

I reati contestati: Gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione abusiva di armi comuni da sparo in concorso, minaccia e danneggiamento aggravato.

Il maxisequestro: droga nei panetti e cocaina pronta allo spaccio

Durante le numerose perquisizioni domiciliari, scattate in concomitanza con la notifica degli avvisi di garanzia, i militari hanno rinvenuto ingenti quantitativi di droga tra Cuceglio e San Giusto Canavese.

Il blitz a Cuceglio

A Cuceglio i Carabinieri hanno sorpreso un cittadino di origine marocchina (classe ’93). All’interno della sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati:

  • 20 panetti di hashish per un peso complessivo di 2 kg.

  • 2 confezioni di cocaina per un totale di 600 grammi.

Il grosso del carico a San Giusto Canavese

Il sequestro più imponente è avvenuto proprio a San Giusto Canavese, nell’abitazione di un cittadino italiano (classe ’83). Qui i militari hanno scoperto un vero e proprio deposito di droga:

  • 16 kg di hashish, già suddivisi in 160 panetti e pronti per essere immessi sul mercato locale.

Entrambi i soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Sequestrata anche una pistola clandestina

I controlli a tappeto nel territorio di San Giusto Canavese hanno portato alla luce non solo droga, ma anche armi. Presso l’abitazione di un terzo soggetto, un cittadino italiano classe ’96, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato:

  • Una pistola monocanna ad avancarica, completamente sprovvista di matricola (arma clandestina).

  • Una cartuccia calibro 38 special.

L’operazione si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di altre sette persone, segnando un punto fondamentale per la sicurezza e la legalità nel territorio del Canavese.