Dipendente armato prende un ostaggio: maxi esercitazione dei Carabinieri alla Leonardo
La simulazione
Nella mattinata di giovedì 18 giugno 2026 lo stabilimento Leonardo S.p.A. di Caselle Torinese ha ospitato una complessa esercitazione operativa dei Carabinieri. Lo scenario prevedeva un dipendente armato di coltello e pistola che, dopo aver appreso della perdita del posto di lavoro, si era barricato in un ufficio prendendo in ostaggio un collega
In campo reparti specializzati e negoziatori
L’intervento, scattato alle 7 del mattino, ha coinvolto i militari della Compagnia di Venaria Reale, le Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) del Nucleo Radiomobile di Torino e le Squadre Operative di Supporto (S.O.S.) del 1° Reggimento Carabinieri «Piemonte». Presente anche un negoziatore specializzato, con la supervisione della Sezione Negoziazione e Consulenza Operativa del G.I.S.
Obiettivo: migliorare la risposta alle emergenze
Dopo diverse ore di trattativa, la simulazione si è conclusa con la risoluzione della crisi e la liberazione dell’ostaggio. L’esercitazione ha consentito di testare il coordinamento tra i vari reparti, verificare tempi e procedure d’intervento e affinare la preparazione operativa delle forze dell’ordine chiamate ad affrontare scenari ad alta complessità.
