Ci risiamo! Con l’arrivo dell’estate i piccioni tornano nel “mirino” (si spera solo in senso figurato…) dei residenti del centro storico di Ciriè.
«Basta piccioni e guano nel centro storico!»
Questa volta a guidare la protesta, anzi la petizione popolare contro il degrado, con tanto di raccolta firme, è il borghigiano Piero Coriasco, 70 anni, residente in via Cavour: «Chiediamo l’adozione di misure urgenti di contenimento e contrasto alla proliferazione incontrollata di piccioni nel centro cittadino. Vogliamo sottoporre all’Amministrazione comunale di Ciriè la grave situazione di degrado e criticità igienico-sanitaria causata dall’eccessiva e incontrollata presenza di colonie di piccioni (columba livia domestica)».
Ecco la raccolta firme
In poche ore Piero Coriasco ha raccolto oltre 50 firme a dimostrazione che il problema è molto sentito soprattutto nel centro storico: «Purtroppo la presenza dei piccioni non è certo una novità – prosegue Coriasco – ma adesso la situazione ha raggiunto livelli di assoluta insostenibilità igienico-sanitario per non parlare dell’incessante tubare dei volatili sin dalle prime ore del mattino». In effetti la presenza, massiccia, di guano lungo i marciapiedi e a bordo strada è evidente. Vi sono poi zone, come via del Mulino Grosso, dove è quasi impossibile camminare…. Per questo i residenti-firmatari chiedono al Comune di intervenire tempestivamente predisponendo un piano di controllo efficace che preveda il monitoraggio e l’installazione di sistemi di dissuasione incruenti sui principali edifici pubblici e il coordinamento con i privati per la messa in sicurezza degli stabili abbandonati o con nicchie di nidificazione nonchè il divieto di foraggiamento dei volatili da parte dei cittadini, prevedendo adeguate sanzioni per i trasgressori. «Inoltre – sottolinea ancora Coriasco – occorre potenziare il servizio di lavaggio e disinfestazione delle strade, delle piazze e dei portici maggiormente colpiti dal fenomeno». Sul servizio di lavaggio nel centro storico interviene Paolo Baima, gestore con il fratello Marco del Caffè Grande di via Vittorio Emanuele: «Con queste temperature elevate Cisa dovrebbe intensificare il lavaggio dei contenitori dell’organico. E’ davvero indecente, sin dal mattino presto, avvertire questa puzza di spazzatura in tutto il centro storico. Invece di guardare il colore dei dehors occorrerebbe mantenere anche un certo decoro… O no?».