Chi può decidere quanto serve per creare un legame indissolubile? Un attimo, un annoo una vita? Per Leandro Cuzzolino e la L84 Torino la risposta è più semplice del previsto: il primo tocco di un sinistro cerebrale è bastato per far innamorare un popolo, mentre sono serviti quattro anni per assaporare tutte le sfaccettature del termometro emotivo dello stesso popolo.
L84 e Leandro Cuzzolino si separano: un simbolo verdenero lascia Torino
Dalla prossima stagione la L84 Torino e Leandro Cuzzolino non continueranno a correre insieme. Difficile pensare a un modo migliore di salutarsi rispetto alla vittoria del primo Scudetto della storia verdenera, il quarto nella carriera dell’argentino. Tuttavia, per chiunque l’abbia visto al Pala L84, al Pala 200, al Pala Maggiore o al Biella Forum, sarà un semplice arrivederci.
Cuzzo è arrivato in verdenero nella stagione 2022-23 con l’effigie del campionissimo e ha subito dimostrato di essere tale: primo anno e primo trofeo con la vittoria della Coppa Divisione, condita da una doppietta in finale. Dopodiché il viaggio è continuato
seguendo il ritmo dell’intelligenza del suo sinistro, passando per alti e bassi, come è normale in ogni storia d’amore. Gol, assist, cavalcate Play Off terminate sul suono della sirena, sconfitte, cadute e trionfi.
Non per ultimo la vittoria più bella della storia della L84 Torino: quella dello Scudetto 2025-26. Uno Scudetto che ha chiuso il cerchio verdenero di un fenomeno del futsal: più dei quasi ottanta gol, più delle giocate, soprattutto abnegazione, voglia di vincere e la capacità di essere un esempio per i compagni e per i più piccoli.