NEL CIRIACESE

“Lunathica” chiude in trionfo e il territorio risponde con entusiasmo: 26mila gli spettatori

Grandioso successp per la 24° edizione del Festival diretto da Cristiano Falcomer. Un evento che cresce e si radica sempre di più nella nostra comunità tra musiche, balli, linguaggi teatrali, arti performative e tante novità

“Lunathica” chiude in trionfo e il territorio risponde con entusiasmo: 26mila gli spettatori

Un totale di 26.000 spettatori per la 24ª edizione di “Lunathica”

Nell’estate considerata la più torrida dal 1850 Lunathica ha sfidato il caldo, la pioggia e i grandi eventi sportivi (quarti di finale dei Mondiali di Calcio e finale di Wimbledon) e rilanciato con un cartellone ancora più ricco di appuntamenti ed iniziative che ha resistito a ogni forma di avversità portando in scena 120 spettacoli nei comuni di Cirié, Mathi, Nole, Fiano, Grosso, Lanzo e Villanova Canavese. Il pubblico ha manifestato ancora una volta grande affetto e partecipazione nei confronti della manifestazione accogliendo l’invito a partecipare alle numerose novità, agli spettacoli mattutini, pomeridiani e serali e alle varie proposte di questa edizione record che conferma i circa 26.000 spettatori dello scorso anno. “Siamo davvero colpiti dalla fedeltà e dall’affetto del pubblico che aspetta ogni anno Lunathica con impazienza e voglia di lasciarsi coinvolgere. Abbiamo spettatori che studiano attentamente il programma, componendo un itinerario attraverso i vari comuni e scegliendo le proposte più in linea con i propri gusti. Bambini che chiedono il timbrino fedeltà da apporre sul libretto a ogni spettacolo visto. Spettatori di ogni età (e talvolta anche sindaci e amministratori) che vengono a vedere gli spettacoli indossando la maglietta del Festival, altri che hanno accolto l’invito a raggiungere le sedi degli spettacoli in bicicletta attraverso i percorsi ciclo-turistici proposti a Munta en Bike. Tutto questo ci conferma il grado di coinvolgimento della comunità – spiega soddisfatto Cristiano Falcomer, direttore artistico del Festival – che di anno in anno cerchiamo di espandere recependo proposte di collaborazione da realtà del territorio. E’ aumentato il numero di volontari, di tutte le età, e di studenti degli istituti superiori che svolgono presso il Festival il loro periodo di alternanza scuola-lavoro. Si è creata una grande famiglia in cui ciascun componente ha sposato la causa del Festival, lo sente suo, e con gioia si mette a disposizione del progetto. Sono tutti segnali incoraggianti che vanno nella direzione di una manifestazione che coinvolge la popolazione a tutti i livelli”.

Tanti spettacoli che hanno fatto divertire, ma che hanno anche toccato il cuore

Tra gli spettacoli che più hanno toccato il cuore la funambola spagnola a grande altezza della compagnia La Corcoles o l’acrobata aerea Circar protagonista di evoluzioni spettacolari sospesa per i capelli al Circus Village di Villanova dove è andata in scena anche l’artista lituana Agné Muralytè che attraverso il linguaggio del teatro di figura e di movimento ha raccontato storie struggenti ed emotivamente molto coinvolgenti. Gli spettatori di Ciriè sono stati rapiti dalla giocoleria raffinata del giapponese Takehiro Nagaoka a dalla sua empatia istintiva; dal carisma del talentuoso equilibrista e violinista Mario Levis e ancora dal duo Los Colgados che ha affollato l’area di fronte alla Chiesa di Borgo Loreto. Ma le piazze piene si sono viste in tutti i comuni. Vinta anche la scommessa di proporre uno spettacolo ispirato al Sogno di Una Notte di Mezza Estate nel verde della discarica di Grosso: tutte e tre sold out le repliche di “Sogno Pop” diretto da Cristiano Falcomer con gli allievi dell’Accademia Teatrale Mario Brusa che ha riscosso commenti entusiasti.

Anche la Coldiretti tra i collaboratori del Festival

Felice il connubio con Coldiretti Torino e il progetto Campagna Amica: decine di bambini, coll’inconfondibile berrettino giallo, hanno partecipato ai laboratori sul cibo sano, sia a Villanova che a Lanzo. A Villanova inoltre il pubblico ha potuto provare prodotti freschi del territorio, forniti dalle aziende agricole della rete della Federazione Coldiretti Torino, ma anche dalla ditta Cereal Terra, specializzata in prodotti bio e vegetariani, e da Nova Coop da anni partner del Festival. Una rete di partenariati davvero virtuosi che rendono Lunathica molto più che un festival di spettacoli. Collaudata anche la collaborazione con SIA srl, Cav CISA e SMAT che ormai da quattro anni sostengono la manifestazione per rendere il Festival ancora più sostenibile dal punto di vista ambientale.  Al termine di un’edizione così riuscita desidero ringraziare tutte le persone coinvolte nell’organizzazione del Festival, volontari, staff, tecnici, amministrazioni e uffici comunali. Senza il supporto delle Istituzioni, degli Enti Pubblici, delle aziende del territorio, delle associazioni e degli sponsor privati che sostengono il festival Lunathica non sarebbe possibile. Un ringraziamento particolare a Verde Servizi Musicali che ha negli anni maturato un rapporto di grande disponibilità e sinergia con il Festival, con un impegno straordinario e imprescindibile. Il lavoro sul territorio è fondamentale, come le ricadute che il Festival ha su di esso. Continueremo in questa direzione convinti di essere sulla strada giusta”, conclude Falcomer.

Tra le novità il Lunathica Music Festival

Tra le novità ha riscosso interesse e gradimento anche il Lunathica Music Festival tenutosi sabato 11 luglio nel cortile di Palazzo D’Oria dove per tutta la giornata e fino a tutta la serata si sono alternati gruppi musicali del territorio in un contest avente come filo conduttore la pace. Sold out per il Concerto Lunathico al Capolinea di Cirié (con una platea di ospiti illustri e rappresentanti delle istituzioni). Riuscitissima la grande festa finale a Villanova accompagnata dalla musica e dai balli travolgenti di Corpi Erranti e Suma Folkestra specializzati nelle tradizioni del Sud Italia che hanno coinvolto centinaia di spettatori fino a notte fonda. Il modo migliore per salutarsi e lanciare l’appuntamento del prossimo anno quando Lunathica taglierà il traguardo delle 25 edizioni!