La grande macchina del podismo regionale si rimette in moto con una delle sfide più attese e affascinanti della stagione. Oggi, sabato 18 luglio, le strade della provincia si animeranno per la decima prova del circuito Dodecarun, battezzata per l’occasione «La Scalata». Sono circa settanta i runner pronti a sfidarsi in quella che è considerata la novità più singolare dell’intero calendario: una salita continua di ben sette chilometri tracciata dagli organizzatori della Durbano Gas Energy, che collegherà direttamente il centro storico di Sparone con la frazione di Frachiamo, affrontando un importante dislivello positivo di 400 metri.
L’origine del progetto sportivo
Dietro la nascita di questa suggestiva competizione c’è una forte sinergia locale che ha radici nel territorio. Il presidente della società organizzatrice, Walter Durbano, ha voluto spiegare la genesi dell’evento dichiarando che «La gara è nata da un’idea di Laura Tarrone, una cittadina di Sparone che da tempo voleva portare in paese una manifestazione sportiva. Il progetto è stato subito sostenuto dalla consigliera comunale Paola Aimonetto e dalla sindaca Anna Bonino ed eccoci qui: la particolare tipologia di gara è piaciuta a Giorgio e Steve Goggi, gli ideatori di Dodecarun, e così siamo entrati nel circuito fin da questa prima edizione». Il via ufficiale alla corsa verrà dato alle ore 18 e, stando alle ultime conferme sui pettorali, vedrà schierati sulla linea di partenza entrambi i leader assoluti del circuito: l’atleta di casa Giuliano Caresio per la Durbano Gas Energy e l’astigiana Nadia Chiabrera per la scuderia Brancaleone.
Regolamento e montepremi da capogiro
Il Dodecarun si conferma una manifestazione dal respiro ampio e articolato, capace di mettere insieme ben 21 tappe totali suddivise tra prove di cross, corse su strada (comprese quattro competizioni certificate Fidal, di cui tre sulla distanza dei 5 chilometri e una mezza maratona) e due gare su pista. A queste si affiancheranno altri quattro appuntamenti in pista validi per il Trofeo del Mezzofondo, i cui punteggi per la classifica Dodecarun seguiranno i criteri fissati direttamente dalla Fidal. A rendere la competizione ancora più accattivante è il ricchissimo montepremi finale in palio: i vincitori delle classifiche assolute maschile e femminile porteranno a casa un gioiello del valore di 4.500 euro. I riconoscimenti di alto valore arriveranno fino al ventesimo posto di entrambe le graduatorie, con premi a scalare che vanno dai 3.500 euro per la seconda piazza ai 500 euro per le posizioni tra l’undicesima e la ventesima, oltre a premi dedicati ai migliori cinque delle dieci categorie in gara e alle venti società più numerose.
La situazione in classifica dopo nove tappe
La gara di Sparone si preannuncia decisiva per scompigliare gli equilibri della classifica generale, che dopo nove tappe vede nel settore maschile Giuliano Caresio al comando con 408 punti, tallonato da Arnaudo a quota 391 e Laratore a 318. Tra le donne, Nadia Chiabrera guida con 343 punti, seguita da Cavalieri a 298 e Di Salvo a 266. Per quanto riguarda le singole categorie, gli attuali leader da battere sono Magagna nei giovani, Zottarelli nella SM35, lo stesso Caresio nella SM40, Arnaudo nella SM45, Bono nella SM50, Zamuner nella SM55, Murgia nella SM60, Castellino nella SM65, Comuzio nella SM70 e Gioffrè tra gli over 75. Sul fronte femminile guardano tutti dall’alto la stessa Chiabrera tra le più giovani, Lenti (SF35), Ricaldone (SF40), Laino (SF45), Giusto (SF50), Mocci (SF55), Di Salvo (SF60), Pejrani (SF65), Carchedi (SF70), mentre la classe SF75 vede al momento un terzetto appaiato in vetta composto da Crivellaro, Monasterolo e Vaccari.