L'incendio

Paraj Auta in fiamme, continuano le operazioni di bonifica

Dal Comune: "Il giudizio che ci hanno purtroppo espresso i soccorritori è che raramente si sono trovati di fronte ad un simile stato di abbandono".

Paraj Auta in fiamme, continuano le operazioni di bonifica

Paraj Auta in fiamme, continuano le operazioni di bonifica sulla collina rocciosa tra Pavone e Ivrea.

Paraj Auta

Sono continuate anche in questi giorni le operazioni di bonifica dell’incendio sulla Paraj Auta, iniziato sabato scorso 18 luglio 2026. L’area interessata, come comunicato dal Comune di Pavone, è di circa 5 ettari, al Bric Bonfornera, racchiusa fra le strade che portano alla chiesetta di San Grato ed alla Paraj Auta. La collina rientra peraltro nella Zona Speciale di Conservazione, tra Pavone e Ivrea.

Vigili del fuoco e Aib al lavoro

“Innumerevoli sono state le squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco e dell’AIB (Anti Incendi Boschivi) che sono prontamente intervenute da ogni parte del Canavese – spiegano dal Comune –  I volontari sono stati travolti dai lanci dei Canadair, morsicati da serpenti, ustionati nei piedi che sono affondati nella polvere incandescente. Il loro prezioso lavoro ha permesso di contenerlo in quell’area, evitando che le fiamme si propagasse verso Bellavista e via Trento e quindi evitando che potesse mettere a rischio le nostre abitazioni. Ogni sera si riesce a lasciare la collina priva di incendi. Ma il calore del suolo, misurato a 180 gradi, l’aumento della temperatura nelle ore pomeridiane ed il venticello riattivano ogni volta nuovi focolai con le colonne di fumo visibili dalle case  e che preziosamente e puntualmente ci segnalate”.

Il degrado sulla collina

“Per poter intervenire i soccorritori si sono dovuti far strada tagliando piante crollate a terra da molto tempo – hanno tenuto a precisare dal Comune –  Il giudizio che ci hanno purtroppo espresso è che raramente si sono trovati di fronte ad un simile stato di abbandono”. E concludono: “Dovremo certamente trovare il modo di intervenire”.

Il commento di Valentina Bessolo

“Nella Paraj Auta io ci sono cresciuta: vedere bruciare i luoghi della mia infanzia è stato un colpo al cuore – il commento di Valentina Bessolo, capogruppo di Crescita & Futuro in opposizione –  Proprio per questo legame profondo, fin dal primo giorno ho avvertito il bisogno e il dovere di rendermi utile sul campo. Ho cercato di fare la mia parte mettendomi a disposizione per facilitare la circolazione delle informazioni, anche data la mancanza iniziale di comunicazioni ufficiali: ho raccolto le numerose segnalazioni arrivate da voi cittadini per trasmetterle tempestivamente all’AIB e ai Vigili del Fuoco, che si sono confermati i nostri veri eroi. ​Mi sono recata personalmente sul posto, spingendomi fin dove le condizioni di sicurezza lo permettevano, con l’unico intento di dare una mano concreta e supportare la macchina dei soccorsi. Di fronte a ferite così gravi per il nostro territorio, l’unica strada percorribile è quella della collaborazione. ​Ci tengo a ringraziare di cuore tutte le persone che si sono interessate, che si sono attivate e che hanno portato il loro prezioso contributo. L’amore per la nostra terra si dimostra anche così, facendo rete nel momento del bisogno”.