Festa Patronale, Lanzo celebra San Pietro in Vincoli. Domani, domenica 26, in programma la giornata dedicata allo storico collegamento ferroviario.
Festa Patronale, a Lanzo il programma entra nel vivo
Dopo il debutto di ieri sera, venerdì 24 luglio 2026, con L’Roc – Lanzo Urban Festival, prosegue la Festa di Lanzo tra tradizione, musica, spettacoli, iniziative culturali e momenti religiosi.
La Città festeggia il patrono San Pietro in Vincoli con un calendario ricco di eventi che coinvolgono il centro storico e scandiscono una delle settimane più sentite dell’anno per la città. La manifestazione, promossa dal Comune insieme ad Art Project, all’Oratorio Don Bosco e al Centro Sociale d’Incontro, si inserisce in un 2026 particolarmente significativo per Lanzo. Dopo le celebrazioni per i 25 anni dal riconoscimento del titolo di Città, il bicentenario del Ponte del Diavolo e il cinquantesimo anniversario della Medaglia d’Argento al Valor Militare, la patronale fa da cornice anche ai festeggiamenti per i 150 anni della ferrovia Torino-Lanzo.
Il programma: domenica 26 il treno d’epoca

Uno degli eventi più attesi della kermesse è previsto per la giornata di domani, domenica 26 luglio 2026, che sarà dedicata proprio allo storico collegamento ferroviario. L’arrivo del treno d’epoca, previsto in mattinata, sarà accolto da una rievocazione in costume, dalla Banda Musicale di Lanzo, dal mercatino dei produttori locali “Le Stazioni dell’Eccellenza”, visite guidate, esposizioni fotografiche e momenti di approfondimento dedicati alla storia della linea ferroviaria che ha contribuito allo sviluppo delle Valli di Lanzo.
Il momento più solenne della patronale sarà invece sabato 1 agosto 2026 con la Messa nella chiesa di San Pietro in Vincoli, seguita dalla tradizionale processione per le vie del centro storico, alla presenza delle autorità, delle Abbadie e delle associazioni cittadine. In serata spazio ai balli folk occitani nel salone LanzoIncontra. La chiusura è affidata a domenica 2, con un pomeriggio dedicato alle famiglie tra giochi e animazione in piazza Rolle, che vedrà anche la partecipazione del Gabibbo. La tradizionale pizzata del Centro Sociale e la serata danzante con il Duo Doriano concluderanno l’edizione 2026 della festa patronale.