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«Vogliamo più controlli dopo le 20»

«Vogliamo più controlli dopo le 20»

«Vogliamo più controlli dopo le 20»

Con i cittadini impegnati ad accamparsi sulle spiagge della Liguria o a seguire in tv le appassionanti puntate di “Temptation Island” è passata quasi inosservata (o per meglio dire solo sussurrata…) la vicenda del commesso preso a pugni in faccia da un “coglioncello” sedicenne. «Cose che succedono…» il commento più benevolo della città di Cirè.

Dopo l’aggressione al commesso le famiglie che vivono nei pressi del minimarket chiedono: «Aumentate le pattuglie»

Insomma a mobilitarsi, per quanto accaduto, nella serata di giovedì 16 luglio, sono solo stati i residenti di via Remmert, in particolare di quel tratto di strada dove si trova il minimarket. Nello specifico hanno anche inviato, la scorsa settimana, al Comando della Polizia Locale e per conoscenza al sindaco Loredana Devietti: «Con la presente, i residenti di Via Remmert intendono sottoporre alla Vostra massima attenzione una situazione di estrema gravità legata alla sicurezza e alla vivibilità della nostra zona, drammaticamente acuita dai recenti e noti fatti di cronaca relativi alla brutale aggressione subita dal commerciante del minimarket locale. Leggiamo giustamente sugli organi di stampa che “Gli agenti della polizia locale saranno impegnati in attività straordinarie di presidio nelle vie, nelle piazze e nei punti di maggiore aggregazione”. Noi residenti ci poniamo legittimamente una domanda: pur non volendo giudicare l’operato, e ricordando le rassicurazioni fornite dal sindaco a un residente di zona in merito a un incremento dei controlli, dobbiamo constatare ad oggi, nelle ore serali, in particolare dopo le 20, non si è vista una pattuglia e ne siamo tutti testimoni. A testimonianza di ciò vi è il fatto recente che i residenti, esasperati dalla situazione e impauriti da una escalation di tensione che culmina in episodi di violenza, si sono visti costretti a chiamare direttamente i Carabinieri. Riteniamo che, se fosse stata presente il 16 luglio in zona una pattuglia in via Remmert della Polizia Locale, probabilmente in 5 minuti avrebbero individuato i soggetti».
Insomma tra sussurri e proteste isolate si “tira a campare” in attesa che arrivi l’inverno e i giovincelli “coglioncelli” tornino a rifugiarsi nelle abitazioni dei genitori o dei nonni. Con buona pace di chi racconta che la “città si è indignata…”.