Tragedia sfiorata

Telefono esplode in tasca al gestore del Tamoil: «Poteva essere un disastro»

Ha riportato l'ustione di una coscia e delle dita delle mani

Telefono esplode in tasca al gestore del Tamoil: «Poteva essere un disastro»

Tragedia sfiorata e grande spavento per Marco Artuso, titolare del distributore Tamoil di Mappano e residente a Caselle.

Telefono esplode in tasca al gestore del Tamoil: «Poteva essere un disastro»

L’uomo, ieri mattina, giovedì 6 agosto 2026,  si era recato ieri presso il proprio impianto di carburanti per svolgere un ultimo controllo prima di partire per le vacanze quando, non appena sceso dall’auto, il cellulare che teneva nella tasca dei pantaloni è improvvisamente esploso.

Raggiunto dall’ondata di calore e dal fumo che ha iniziato a uscire dai vestiti, Artuso ha provato un dolore immane e, nel tentativo disperato di liberarsi dello smartphone, ha infilato la mano nella tasca per estrarre il dispositivo in fiamme.

L’uomo ha espresso tutta la sua angoscia per l’accaduto e per le possibili conseguenze che l’incidente avrebbe potuto avere in un contesto diverso: “ero appena sceso dall’auto di mia moglie. Ho avuto in dolore allucinante e mi sono spaventato molto. Se fosse capitato mentre guidavo o mentre svolgevo un trasferimento di carburante o qualsiasi altra funzione al lavoro sarebbe stato davvero un disastro. Mi sono spaventato molto, ma in un’altra situazione sarebbe potuta andare decisamente peggio. per fortuna i soccorsi sono stati rapidissimi”.

I soccorsi

L’intervento dei sanitari è stato immediato. Il gestore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Chivasso, dove i medici gli hanno riscontrato un’ustione alla coscia e lesioni a sei dita delle mani: tre con ustioni più lievi caratterizzate da bolle e altre tre con ustioni decisamente più evidenti e severe. L’uomo dovrà poi procedere con ulteriori consulti presso il reparto di chirurgia dell’ospedale di Chivasso.