Tutela del lavoro

Caselle, telecamere abusive e dipendente “in nero”: denunciato il titolare di un minimarket

Per l'uomo, un 34enne d'origine bangladese, sono scattate anche sanzioni per un totale di 4.287 euro. Controlli e provvedimenti anche a Nichelino e a Torino Porta Nuova

Caselle, telecamere abusive e dipendente “in nero”: denunciato il titolare di un minimarket

Caselle, telecamere abusive e dipendente “in nero”: denunciato il titolare di un minimarket a seguito di controlli da parte dei Carabinieri. Controlli e sanzioni anche a Nichelino e Torino.

Caselle

Lavoro nero e telecamere abusive: è quanto hanno trovato i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando Provinciale di Torino, supportati dalla locale stazione dell’Arma, nel corso di un’ispezione in un minimarket di Caselle Torinese. Durante il controllo effettuato lo scorso 14 luglio (e finalizzato a verificare il rispetto delle tutele contrattuali del personale), i militari hanno identificato un lavoratore impiegato completamente in “nero”, che rappresentava il 100% della forza lavoro presente al momento dell’accertamento e privo di ogni copertura previdenziale e assicurativa. Inoltre, come si diceva, all’interno del locale è stato rinvenuto un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni previste dallo Statuto dei Lavoratori; l’installazione abusiva del dispositivo costituisce pratica illegale in quanto lesiva della riservatezza del personale.

La denuncia

Per il titolare dell’attività commerciale, un 34enne di origini bangladesi, è quindi scattata la denuncia a piede libero per l’installazione illecita delle videocamere,  oltre a a sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.287,25 euro per l’impiego del lavoratore irregolare.

Controlli in tutta la provincia

L’ispezione condotta a Caselle rientra nell’ambito dei recenti controlli effettuati dai NIL in diverse attività del territorio provinciale al fine di contrastare fenomeni di sfruttamento e lavoro sommerso; interventi che hanno portato a provvedimenti e multe per un totale di 19 mila euro. Un altro accertamento è stato infatti intervento a difesa dei diritti e delle condizioni dei lavoratori è stato eseguito il 29 luglio a Nichelino, dove i Carabinieri del Comparto Tutela Lavoro, affiancati dai militari della Tenenza locale, hanno notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di un autolavaggio a mano. All’interno della struttura sono stati sorpresi 4 operai privi di regolare contratto di lavoro, esposti a rischi sul campo senza le dovute garanzie di legge. Nei confronti del titolare, un 61enne residente a Collegno, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 7.800 euro, oltre alla chiusura temporanea dell’impianto, condizionata alla completa regolarizzazione delle posizioni lavorative.

Servizi straordinari

L’attività ispettiva volta alla salvaguardia della salute dei lavoratori si è inserita anche nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Torino per la prevenzione della criminalità diffusa nelle aree più sensibili del capoluogo, con particolare attenzione alla zona della stazione di Torino Porta Nuova. In via Valperga Caluso, i Carabinieri hanno sottoposto a verifica un minimarket. Dagli accertamenti condotti a tutela della sicurezza dei dipendenti sono emerse gravi irregolarità: il titolare, un 48enne residente a Torino, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per la mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) – strumento cardine per la prevenzione degli infortuni sul lavoro – e per l’installazione non autorizzata di telecamere di videosorveglianza, con ammende per 5.165,35 euro. Ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 81/2008, gli operanti hanno disposto la sospensione immediata dell’attività commerciale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, contestando all’esercente un’ulteriore sanzione amministrativa di 2.500,00 euro.