Conto alla rovescia

Mostra della Ceramica 2026: manca una settimana all’inaugurazione

Tutto pronto, o quasi, per il taglio del nastro che sabato prossimo sancirà l'inizio della manifestazione, giunta alla sua 65esima edizione

Mostra della Ceramica 2026: manca una settimana all’inaugurazione

Mostra della Ceramica 2026: manca una settimana all’inaugurazione dell’evento più atteso dell’anno a Castellamonte.

Mostra della Ceramica 2026

E’ ormai tutto pronto, o quasi, per l’inaugurazione dell’evento più atteso dell’anno a Castellamonte: sabato 22 agosto, alle 16, si terrà il taglio del nastro che darà inizio alla 65ª edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte. Una kermesse che accompagnerà la città per tre settimane (fino al 13 settembre) tra esposizioni, concorsi ed eventi collaterali. Protagonista, come sempre, la terra rossa di Castellamonte.

Il programma

Nelle ultime settimane il Comune di Castellamonte ha diffuso il programma dettagliato della Mostra, peraltro presentato al Senato della Repubblica lo scorso 29 luglio. Inserita nel programma del Festival della Reciprocità delle Tre Terre Canavesane (Castellamonte,Agliè e San Giorgio Canavese), la manifestazione rappresenta una prestigiosa vetrina internazionale per artisti, artigiani e manifatture che, attraverso linguaggi contemporanei e tecniche tradizionali, testimoniano la vitalità di un’arte in continua evoluzione. Anche quest’anno la manifestazione ospiterà il concorso internazionale “Ceramics in Love”,
giunto all’ottava edizione, ormai riconosciuto come uno dei principali appuntamenti dedicati alla
ceramica contemporanea. Saranno 136 gli artisti selezionati provenienti da 22 Paesi, a conferma
della crescente dimensione internazionale della rassegna. La Mostra si svilupperà in 16 punti espositivi, tra sedi istituzionali e spazi privati, trasformando il centro storico di Castellamonte in un grande museo diffuso dedicato alla ceramica.

 I punti espositivi istituzionali

Rotonda Antonelliana: la scenografica piazza progettata da Alessandro Antonelli ospiterà monumentali sculture in ceramica realizzate da artisti italiani e internazionali.

Palazzo Botton: nel prestigioso edificio settecentesco la nazione ospite sarà la Francia, grazie alla collaborazione tra l’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC) e la città francese di Saint-Amand-en-Puisaye, gemellata con Castellamonte e tra i più importanti centri europei della ceramica. Dopo gli omaggi dedicati a Romania, Marocco, Cina e Spagna, il percorso internazionale della Mostra prosegue con la Francia, rafforzando il dialogo culturale tra le grandi tradizioni ceramiche
europee. Al piano nobile sarà visitabile la Raccolta Civica di Terra Rossa, con opere di importanti protagonistidell’arte contemporanea quali Arnaldo Pomodoro, Carlo Zauli, Nino Caruso, Alessio Tasca, EnricoBaj, Ugo Nespolo, Giovanni Matano e Stefano Merli. Le teche espositive presenteranno inoltre opere di design ceramico e dell’artigianato locale,insieme ai lavori di artisti che hanno insegnato presso lo storico Istituto Statale d’Arte diCastellamonte, tra cui Enrico Carmassi, Ugo Milani, Alfeo Ciolli, Renzo Igne, Angelo Pusterla, Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn. Saranno inoltre esposte le opere premiate nelle precedenti edizioni della Mostra e una significativa selezione di “Ceramiche Sonore”, autentiche sculture sonore natedal concorso internazionale dedicato ai fischietti in terracotta.Il balcone dell’Arte ospita quest’anno Brenno Pesci in occasione del cinquantesimo anniversario della sua prima esposizione.

Centro Congressi Martinetti: ospiterà una selezione della straordinaria collezione di oltre 4.000 fischietti donata alla Città dall’artista Mario Giani (Clizia), insieme ai lavori della quinta edizione del concorso “Ceramiche Sonore”, promosso nell’ambito della manifestazione nazionale “Buongiorno Ceramica”.

Orto Sociale “Di Camillo”: lo spazio dedicato all’incontro tra arte e inclusione sociale accoglierà nuovamente “Relazioni”, l’opera di Denis Imberti e del collettivo Abracadabra, ispirata ai disegni realizzati dagli autori del gruppo.

Ceramiche da Indossare – CNA Federmoda: torna la 15TM edizione della mostra dedicata al gioiello ceramico artigianale, con creazioni che coniugano ricerca artistica, design e sapienza manifatturiera.

Arcate di Palazzo Antonelli: saranno esposte sei spettacolari stufe di Castellamonte, simbolo della tradizione produttiva cittadina e ancora oggi esempio di innovazione, qualità e design.

Liceo Artistico Statale “Felice Faccio”: gli studenti della sezione ceramica presenteranno una mostra dedicata al dialogo tra tradizione e contemporaneità, offrendo uno sguardo sul futuro della ceramica attraverso il talento delle nuove generazioni.

Le sedi private

Tanti anche i locali espositivi privati: il Cantiere delle Arti (con le opere di Baruzzi, Marthyn, Quagliolo), la Fornace Pagliero 1814 a Spineto (che ospiterà lavori di Gaiezza, Alberti, Matano, Crippa, Quaglia e Pesci), la showroom Il Girotondo (con la mostra di Brenno Pesci “Terre Rare”), il Temporary Shop 2.0 (Katia Gianotti e Maria Teresa Rosa), La Castellamonte, Ceramiche Castellamonte, Ceramiche Cielle, Ceramiche Grandinetti, Laboratorio Camerlo, Castellamonte Ri-Crea (Cròta ‘d Giòse), e la Vetrina di Renzo Igne (con esposizione di Gianmatteo Lopopolo). Ogni punto della mostra sarà ad accesso libero dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 20.

Gli eventi collaterali

Moltissimi, come sempre, anche gli eventi collaterali alla Mostra. Nella giornata del taglio del nastro, sabato 22 agosto, alle 21 presso la Rotonda Antonelliana si terrà il concerto inaugurale con l’Orchestra Melos; domenica 23 alle 16 in frazione Filia si svolgerà la quarta edizione di Parole di Terra; lunedì 24 nel salone parrocchiale di Sant’Anna Boschi dalle 16 alle 18 la conferenza “L’argilla e gli elementi: il gres orientale in Italia”, a cura di Giovanni Crippa; martedì 25 alle 21 la passeggiata notturna alla scoperta della Mostra, mercoledì 26 alle 21 la visita in notturna del Museo Identitario all’Aperto di Campo Canavese, giovedì 27 alle 17.30 l’inaugurazione dell’opera collettiva “Se mi coltivi, frutto” presso l’Orto Sociale, e alle 21 al Centro Martinetti la presentazione del volume “Tradizioni identitarie. Ceramiche di Castellamonte – Cavolo Verza di Montalto Dora” di Sandra Baruzzi e Maurizio Bertodatto. Venerdì 28 agosto alle 19.30 in piazza Martiri della Libertà torna la Cena della Ceramica organizzata dal Ristorante Tre Re, mentre sabato 29 in frazione Muriaglio dalle 11 alle 19 si terrà Porte d’Autore, che proseguirà anche il giorno successivo. Domenica 30 agosto in piazza Martiri dalle 10 alle 18 le dimostrazioni e laboratori della “Giornata del Torniante”. Gli eventi collaterali proseguiranno anche a settembre tra il terzo festival di musica popolare “Il Nigra cantato”, Mangiar per Vie, il festival Lealtrenote, la premiazione del Concorso letterario Aladei, Cammin’Arte, Giornata del Volontariato e concerto di chiusura. Ma ci sarà modo di parlarne ancora approfonditamente. Tutte le informazioni sono comunque reperibili sul sito del Comune di Castellamonte.