Si è concluso all’una di notte di martedì 18 agosto l’intervento di ricerca per il recupero di una famiglia di escursionisti francesi, composta da due adulti e due ragazzini di 8 e 11 anni, che ha smarrito il sentiero durante un’escursione in Val Verdassa, tra i comuni di Ingria e Frassinetto.
L’allarme e l’arrivo dei soccorsi
Trovatisi in un’area di bosco particolarmente impervia e sorpresi dal sopraggiungere dell’oscurità, i quattro hanno lanciato l’allarme. In loro soccorso sono giunte due squadre di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e una squadra dei Vigili del Fuoco.
La localizzazione e il rientro in sicurezza
Gli escursionisti sono stati raggiunti grazie alle coordinate GPS. Una volta localizzati e messi in sicurezza dai tecnici del SASP, sono stati imbragati e accompagnati fino al sentiero più vicino e successivamente sulla strada provinciale della Val Soana. Lì ad attenderli c’erano degli amici per riaccompagnarli a casa, fortunatamente illesi.
Il ruolo della tecnologia e della conoscenza del territorio
Trattandosi di un intervento condotto di notte, in un ambiente particolarmente impervio e lontano dai sentieri più frequentati, è risultata fondamentale la conoscenza capillare del territorio da parte dei tecnici del SASP. A questa si è affiancato l’utilizzo delle moderne tecnologie di localizzazione dei volontari SASP, che permettono di seguire e guidare le squadre verso chi chiede aiuto anche da remoto tramite la cartografia applicata al soccorso, fornendo preziose indicazioni sulla morfologia del terreno in situazioni di assenza di visibilità.