Oltre i limiti, in viaggio per i diritti delle persone con disabilità.
Oltre i limiti
Domani, giovedì 27 agosto 2026, al Cinema Boaro si terrà, alle 17.30, la proiezione gratuita del documentario «Oltre i limiti – Il racconto, il viaggio», prodotto da Loom Production e incentrato sull’impresa compiuta lo scorso anno da Angelo Catanzaro, responsabile dell’Ufficio per le Disabilità della Camera Sindacale Uil di Ivrea e del Canavese, protagonista di un viaggio in triciclo da Torino a Roma.
In viaggio per i diritti delle persone con disabilità
Fortemente voluta dalla Camera Sindacale UilL di Ivrea e del Canavese, dalla Uil Pensionati del Piemonte, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare anche a livello nazionale ed europeo il tema dell’autodeterminazione delle persone con disabilità, promuovendo una cultura nella quale la disabilità non rappresenti un limite alle aspirazioni, alla libertà e alla possibilità di scegliere il proprio percorso di vita. Al termine del documentario (la proiezione sarà gratuita e aperta a tutti) verrà inoltre presentato il nuovo viaggio che vedrà protagonista Angelo Catanzaro: l’8 settembre, alle 10, dalla piazza del Municipio di Ivrea partirà un nuovo percorso in triciclo con destinazione Strasburgo, dove l’obiettivo sarà portare al Parlamento europeo la voce e i diritti delle persone con disabilità. Questa nuova esperienza assume un significato ancora più importante perché Angelo non sarà solo. A condividere il viaggio ci saranno il presidente dell’associazione Ada Piemonte, Uil Pensionati Piemonte, e Davide, un giovane ragazzo autistico che ha chiesto di entrare a far parte della squadra per affrontare e superare i propri limiti.
La prossima iniziativa da Ivrea a Strasburgo
Per Davide sarà il primo viaggio in autonomia lontano dalla propria famiglia. E questo rappresenta esattamente il senso di ‘andare oltre i propri limiti’: non fare qualcosa al posto delle persone, ma creare le condizioni perché ciascuno possa scegliere, decidere e mettersi alla prova secondo le proprie possibilità e i propri desideri. «Dopo il viaggio da Torino a Roma ho capito ancora di più che andare oltre i propri limiti non significa dimostrare di essere invincibili, ma avere la possibilità di scegliere la propria strada e trovare le persone disposte a percorrerla insieme a te. Arrivare a Strasburgo sarà un nuovo traguardo, ma soprattutto sarà un modo per portare la nostra esperienza e la nostra voce dove si discutono le politiche europee. E quest’anno il viaggio avrà un valore ancora maggiore perché lo condivideremo con Davide: accompagnarlo nel suo primo viaggio in autonomia sarà per tutti noi una responsabilità, ma anche una grande opportunità per dimostrare che l’autonomia si costruisce insieme», dichiara Catanzaro.