Dopo la lettera aperta sulle criticità della stazione ferroviaria di Volpiano e la risposte del Comune e di Rfi, il Movimento Difesa del Cittadino Canavese sottolinea di aver preso atto dell’attenzione manifestata dalle due istituzioni, ma chiede ora interventi concreti.
Stazione, il «Movimento» chiede interventi concreti
«Prendiamo atto che le nostre segnalazioni sono state ascoltate e che entrambe le istituzioni riconoscono l’esistenza di problematiche che richiedono attenzione e interventi. Il Comune conferma i problemi legati al passaggio a livello e la necessità di opere che consentano un attraversamento della ferrovia alternativo. Rfi comunica di avere effettuato verifiche tecniche e dichiara la disponibilità a interventi di miglioramento. Ora, però, è il momento di passare dalle parole ai fatti». Il Movimento, che a settembre aprirà uno sportello anche a Volpiano, torna quindi sulle sanzioni contestate agli utenti della stazione. «A metà luglio abbiamo inviato le prime osservazioni per conto degli utenti che si sono a noi rivolti per chiedere l’archiviazione delle sanzioni comminate ai pendolari, sottoponendo all’attenzione le particolari condizioni della stazione e le criticità che abbiamo documentato», riferisce l’associazione, che durante l’estate ha continuato a incontrare i cittadini, allestendo banchetti informativi davanti allo scalo ferroviario. «Ci auguriamo che durante il periodo estivo Rfi, Comune e gli altri soggetti preposti intervengano concretamente sulle problematiche della stazione. A settembre – conclude – vogliamo trovare una stazione più sicura, più accessibile e più funzionale. La sicurezza dei pendolari non può essere soltanto un impegno: deve diventare una realtà».