La canicola estiva e le limpide acque cristalline del lago di Ceresole Reale hanno ispirato alcuni temerari imprudenti ad immergersi nel bacino artificiale, sebbene a poco meno di 1600 metri di altitudine la frescura abbondi di per sè.
Fanno il bagno (nudi) anche se è vietato
Bene ricordare che la balneazione nel lago ceresolino è vietata, e che, trattandosi di un invaso adibito alla captazione, per scopi idroelettrici, dell’acqua proveniente da sorgenti e ghiacciai in quota, è anche pericolosa, sia per le basse temperature delle acque stesse, sia per le eventuali correnti sommerse. I così detti temerari, alcuni addirittura in modalità (pare) naturalista e senza veli, si sono avventurati soltanto pochi passi nelle fredde acque del lago, ma hanno comunque messo a rischio la propria salute e avrebbero potuto creare problemi ai soccorritori in caso di eventuali problemi inaspettati. Insomma si torna alla domanda che mai come in questi anni sta tenendo banco nel periodo estivo: la montagna è un paradiso, ma va rispettata, non è un parco giochi, così come è successo nella stagione estiva 2026 in molte località delle Alpi, o un litorale marittimo, e l’overturism “cafone” non appartiene agli ambienti alpini, soprattutto parlando di un lago artificiale che al suo massimo sfiora una profondità di 45 metri. Si precisa inoltre, che pochi giorni fa è entrata in vigore la nuova regolamentazione che disciplina l’aspetto economico degli interventi di soccorso: chi provoca volontariamente o con un comportamento imprudente una situazione che rende necessario il soccorso dovrà… pagare!