il grande evento

Torna BRA’S, Il Festival Nazionale del Gusto a Bra dal 17 al 20 settembre

Quattro giorni di eccellenze enogastronomiche, show cooking di chef stellati, cultura, musica dal vivo e percorsi turistici nel cuore del Piemonte

Torna BRA’S, Il Festival Nazionale del Gusto a Bra dal 17 al 20 settembre

Dal 17 al 20 settembre 2026, la città di Bra si trasforma nella Capitale Italiana del Gusto. Torna BRA’S, il Festival Nazionale della Salsiccia, del Formaggio, del Pane e del Riso di Bra: quattro giorni di eccellenze enogastronomiche, show cooking di chef stellati, cultura, musica dal vivo e percorsi turistici nel cuore del Piemonte.

Torna BRA’S, Il Festival Nazionale del Gusto a Bra dal 17 al 20 settembre

Iscritta nel calendario delle grandi manifestazioni nazionali, l’edizione 2026 promette di superare il record di 80.000 presenze registrato nel 2024, proponendo un formato diffuso, inclusivo e ad altissimo valore culturale e gastronomico.

I Quattro Protagonisti del Poker del Gusto Braidese

Al centro della manifestazione ci sono quattro prodotti simbolo che raccontano l’identità artigianale e storica del territorio:

  • Salsiccia di Bra: Unica nel suo genere per l’impiego di carni magre di bovino della razza Piemontese (autorizzata storicamente dal Regio Decreto Sabaudo del 1847). Preparata da sole sette macellerie cittadine e tutelata dal Consorzio, va degustata fresca entro poche ore dalla produzione.

  • Formaggio Bra DOP: Nelle sue varianti Tenero e Duro, espressione della tradizione casearia locale.

  • Pane di Bra: Realizzato secondo i metodi dei maestri panificatori del Consorzio.

  • Riso di Bra: Ingrediente chiave della tradizione gastronomica del territorio.

Le Aree Chiave del Festival e i Luoghi da Non Perdere

Il centro storico di Bra ospiterà diversi spazi tematici pensati per accogliere appassionati, famiglie e visitatori:

  • L’Ala Stellata (Corso Garibaldi): Il cuore gourmet del festival. I Resident Chef Gabriele Boffa (Locanda Sant’Uffizio) e Pasquale Laera (Borgo Sant’Anna) proporranno piatti d’autore che valorizzano i prodotti locali al prezzo accessibile di 15 €.

  • Piazza delle Eccellenze & Our Land (Piazza XX Settembre): Il padiglione dedicato alle produzioni agroalimentari piemontesi, affiancato dallo spazio promozionale per Langhe, Roero e Monferrato.

  • Regio Caffè Sabaudo & Antica Bottega dei Macellai (Corso Garibaldi): Un salto indietro nel tempo tra le atmosfere sabaude di fine Ottocento per degustare Vermouth, Bramezzino e acquistare la Salsiccia di Bra fresca.

  • VIBRATIONS (Piazza Caduti per la Libertà): L’agorà del gusto dedicata a talk, dibattiti e interviste con grandi ospiti del settore.

  • Villaggio delle Regioni & Around the World (Piazza Spreitenbach): Spazio dove la gastronomia piemontese incontra le specialità di Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Calabria e proposte internazionali in collaborazione con realtà africane e francesi.

Grandi Chef, Ospiti e Spettacoli: Il Programma in Sintesi

Un programma in cui si incrociano eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare Bra nel mondo, ma soprattutto il mondo a Bra, per conoscere straordinari prodotti, a partire da una salsiccia unica, sana, leggera, irresistibile, ma al contempo delicata e fragile, da degustare entro poche ore dalla produzione, affidata a sole sette macellerie cittadine che tramandano di padre in figlio una tradizione unica.

Quella della salsiccia di Bra è una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di Tutela che ne controlla la qualità e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora più esclusiva e ricercata.

Nata nel ‘600 per rispondere alle esigenze della prosperosa comunità ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi è prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicità riconosciuta poi nel 1847 da Regio Decreto Sabaudo, emanato da Re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.

 

La Salsiccia di Bra è una delle eccellenze gastronomiche più identitarie del territorio piemontese, protagonista, con gli altri tre assi del poker del gusto braidese – il FORMAGGIO BRA (Tenero e Duro DOP), il RISO DI BRA e il PANE DI BRA – di BRA’S un festival gastronomico eclettico e poliedrico a cadenza biennale (in alternanza a Cheese), che racconta una tradizione unica al mondo, attraverso un grande palcoscenico popolare e culturale del sapore e della convivialità.

 

L’edizione 2024 ha richiamato oltre 80.000 visitatori in un weekend, un record che sarà sicuramente superato nel 2026 grazie a un prodotto inimitabile, sempre più amato dal pubblico e ad un evento unico ed eclettico.

Il calendario degli eventi tra Cultura, Inclusività e Attività per Famiglie

 

L’apertura ufficiale è prevista giovedì 17 settembre alle ore 20.30 con la tradizionale cena di apertura del Festival, il Gran Galà della Salsiccia di Bra, quest’anno affidato al BRA’S Chef Ambassador Massimo Camia, del ristorante Massimo Camia di Novello, con gli  ultimi posti ancora prenotabili

Venerdì 18 settembre alle ore 17, in occasione dell’inaugurazione ufficiale di BRA’S 2026, nel centenario della scomparsa, Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, farà il suo ingresso in città a bordo di una meravigliosa carrozza storica, accolta da danze in costume, figuranti e sbandieratori, insieme alla colonna sonora della Banda Musicale Giuseppe Verdi della Città di Bra e alle autorità cittadine e regionali. Il momento inaugurale culminerà nella “Piazza delle Eccellenze”, dove si terrà il tradizionale taglio del nastro alla presenza di tutti gli ospiti. A seguire, il corteo raggiungerà il “Villaggio delle Regioni”, dove il brindisi inaugurale accompagnerà simbolicamente l’inizio di BRA’S 2026, celebrando l’incontro tra territori, eccellenze e sapori.

Venerdì 18 settembre, dopo il taglio del nastro, con l’arrivo della sera BRA’S entra nel vivo e si anima di sapori ed esperienze da vivere con il sound di Leo Live e Tutta fuffa in piazza Caduti della libertà. Dalle 19 fino a mezzanotte, le attività musicali accompagneranno il pubblico in un percorso diffuso tra le vie e le piazze del Festival, mentre prenderanno vita le proposte gastronomiche della “Piazza delle Eccellenze” e le specialità regionali del “Villaggio delle Regioni”.  Sotto l’Ala Stellata, il gusto sarà ancora protagonista: accanto ai cocktail proposti nel suggestivo “Regio Caffè Sabaudo”, il pubblico potrà assaporare anche gli hamburger gourmet preparati con la Salsiccia di Bra, per una serata in cui musica, convivialità e grandi eccellenze enogastronomiche si incontrano nel cuore della città.

Piazza Caduti per la Libertà sarà poi, il sabato e la domenica, il fulcro di VIBRATIONS, l’area talk dedicata a incontri, interviste e dibattiti che, al calare della sera, si trasformerà in un palco per musica live e intrattenimento.

La giornata di sabato 19 settembre si aprirà alle ore 11 con l’inaugurazione dell’Ala Stellata, uno degli spazi simbolo di BRA’S, che vedrà protagonisti i Resident Chef Gabriele Boffa e Pasquale Laera.

Durante il giorno, intanto, decine di ospiti importanti saliranno sul palco di VIBRATIONS, dando vita a una vera e propria agorà del gusto e delle idee: già attesissimi gli Chef Ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti, Enrico Crippa e Massimo Camia.

BRA’S VIBRATION dedicherà un ampio spazio alla cucina in rosa con un talk tutto dedicato alle donne dell’enogastronomia alle 16 di sabato 19 settembre con protagoniste la produttrice e imprenditrice Roberta Ceretto, la regina delle cuoche di Langa Gemma Boeri, la produttrice e cuoca Maria Teresa Ascheri, e le chef Elisabetta Camia, giovane talentuosa figlia di Massimo, e Antonella Ricci, nata professionalmente dentro Al Fornello da Ricci, fondato a Ceglie Messapica nel 1966 dalla sua famiglia, cresciuta tra le mani operose della nonna Rosa, della madre Dora e della zia Maria: tre generazioni di donne per le quali cucinare significava nutrire, accogliere e prendersi cura degli altri. 

Non eredita soltanto un ristorante: eredita una disciplina, una memoria e un modo profondamente meridionale di intendere l’ospitalità. prima chef donna stellata di Puglia ed erede di una storia familiare nella ristorazione iniziata sessant’anni fa, nel 1966, a Ceglie Messapica, con lo storico “Al Fornello da Ricci”

Tra gli ospiti anche i volti noti della tv Evelina Flachi e Fulvio Marino, mugnaio e panificatore piemontese di terza generazione, amato protagonista TV e social della cultura dei lievitati contemporanei e, grazie alla collaborazione con il Distretto del Cibo del Roero, anche il professor Giorgio Calabrese medico nutrizionista, importante volto televisivo, docente di Dietologia umana e Dietoterapia presso il Dipartimento di Medicina e Farmacia della Scuola di Specializzazione in Chirurgia delle “Molinette” di Torino e della Facoltà di Tecnologie Alimentari per la Ristorazione collettiva del polo universitario di Asti dell’ e dell’Università del Piemonte Orientale, presidente della sezione “sicurezza alimentare” del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (CNSA) del Ministero della Salute, organo consultivo governativo, che presenterà in anteprima il suo ultimo libro.

Il 19 settembre BRA’S LIVE offrirà concerti gratuiti della Bandakadabra, in Corso Garibaldi alle 18.00, e poi dalle 21 in Piazza XX Settembre con i Neri per Caso.

Corso Garibaldi ospiterà alcune delle esperienze più identitarie del festival. 

 

Sotto la meravigliosa ALA STELLATA gli Chef Resident Stellati proporranno show cooking d’autore e piatti pensati per rendere accessibile al pubblico un’esperienza gastronomica di alto livello. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno gli Chef Resident Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant’Anna di Monforte d’Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant’Uffizio di Cioccaro di Penango, interpreti di una cucina capace di valorizzare territorio, creatività e materia prima, che proporranno due piatti stellati a testa con i sapori di Bra per i pranzi e le cene del festival, per un totale di migliaia di pasti stellati al prezzo popolare di 15 € cadauno.

 

Sempre in Corso Garibaldi prenderà vita il Regio Caffè Sabaudo, omaggio agli eleganti bar torinesi di fine Ottocento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Caffè Storici di Torino e del Piemonte, dove il pubblico potrà ritrovare atmosfere, sapori e prodotti simbolo della tradizione sabauda. Protagonisti saranno il Consorzio del Vermouth di Torino, Acqua S. Bernardo, Dicaff, MoleCola, Baratti & Milano ed Erbalatte, tra caffè, cioccolato, Vermouth e altre specialità, insieme a proposte come il Bramezzino e i Brajoux. Nello stesso tratto troveranno spazio anche l’Antica Bottega dei Macellai, fedele ricostruzione di una macelleria braidese dell’epoca di Re Carlo Alberto, dove acquistare la Salsiccia i Bra fresca, e Profumo di Pane, una panetteria cittadina che racconterà l’arte dei maestri panificatori del Consorzio del Pane di Bra.

 

Piazza XX Settembre sarà invece il cuore della Piazza delle Eccellenze del Piemonte, un grande padiglione dedicato alle migliori produzioni agroalimentari regionali, tra consorzi di tutela, piccole etichette e produttori. Accanto a questo spazio, il progetto Our Land offrirà un punto istituzionale e informativo dedicato a Bra, Langhe, Roero, Monferrato e alla Regione Piemonte, con attività di accoglienza e promozione del territorio.

 

Tra Corso Cottolengo e Piazza Spreitenbach troveranno spazio i Mercati del Gusto, vetrina delle produzioni locali a cura di Coldiretti, Confartigianato e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra

 

Piazza Spreitenbach accoglierà inoltre il Villaggio delle Regioni, con il meglio dell’enogastronomia piemontese che dialoga con le specialità delle regioni amiche Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria, e l’attesissima area Around the World, dedicata ai sapori internazionali. BRA’S amplia i propri orizzonti proponendo uno spazio esclusivo dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche internazionali ospitando l’Association EURAF Europe Afrique Côte d’Ivoire con la Chambre de Commerce Afrique Occidentale CISAO che porteranno a Bra le eccellenze gastronomiche e artigianali africane e francesi, offrendo un viaggio indimenticabile tra culture, profumi e gusti etnici.

 

Il programma esperienziale proseguirà con BRA’S LAB, il laboratorio del festival dedicato a show cooking, masterclass, degustazioni guidate, ricette e narrazioni immersive. Tra gli ospiti sono annunciati Fulvio Marino, Alex Li Calzi, conosciuto come L’Orso in Cucina, e Antonella Ricci, chef stellata, volto televisivo di Raiuno e Food Network e figura autorevole della cucina italiana contemporanea, formatasi alla scuola Paul Bocuse di Lione.

 

Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie e alla cultura con il il Paese dei Bralocchi, uno spazio gratuito per i più piccoli ispirato a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Immersi nel verde dei Giardini del Belvedere i bimbi potranno vivere giochi, animazioni, attività creative e momenti educativi e di divertimento gratuiti in compagnia dei più amati personaggi della fiaba, dalla Fata Turchina al Grillo Parlante con Mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.

 

BRA’S CULTURE proporrà l’importantissima e attesissima mostra “Egitto, sulle tracce degli Dei” a Palazzo Mathis, a cura del Museo Egizio di Torino con il Comune di Bra, un viaggio affascinante nel cuore del pensiero religioso e magico della civiltà egizia attraverso tredici amuleti originali e altri reperti inediti legati al culto del faraone.

 

L’itinerario culturale prosegue con il del Barocco piemontese nella Chiesa della Santissima Trinità della Confraternita dei Battuti Bianchi, che quest’anno festeggia 400 anni di storia e attività, e l’apertura di tutti i meravigliosi musei cittadini.

 

Con BRA’S EXPERIENCE il festival inviterà il pubblico a scoprire la città e il territorio attraverso percorsi turistici guidati, lezioni di cucina, visite alle Cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a Palazzo Mathis, bike tour e trekking tour.

 

A completare il programma saranno BRA’S SHOP, con il coinvolgimento del centro commerciale naturale di Bra tra iniziative speciali, offerte, musica e spettacoli, e BRA’S RESTAURANT, progetto che renderà i ristoranti cittadini ambasciatori del festival attraverso un piatto speciale dedicato ai prodotti e alle tradizioni gastronomiche braidesi, degustabile dal 1° al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.

 

Iniziative che puntano a coinvolgere tutti gli esercenti cittadini in un grande evento collettivo in grado di mostrare al mondo il volto migliore della città di Bra, una città che ha un respiro internazionale e punta sui giovani, anche grazie ai percorsi di studio ITS ACADEMY ICT Piemonte e Università di Scienze Gastronomiche.

Le Voci del Territorio

Gianni Fogliato (Sindaco di Bra):

«BRA’S dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall’arte all’accoglienza. Vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico da un’esperienza unica e autentica, guidata dall’orgoglio di una comunità che sa fare squadra.»

Luigi Barbero (Direttore Ascom Bra):

«Il ricchissimo programma nasce dalla volontà di raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendono unica: la qualità dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacità di accogliere e di fare sistema. L’attenzione di un grande chef come Antonino Cannavacciuolo dimostra come le nostre eccellenze siano ormai riconosciute a livello nazionale e internazionale. Siamo orgogliosi anche del percorso sull’inclusività, che rende BRA’S un evento sempre più accessibile.»

Alberto Cirio (Presidente della Regione Piemonte):

«È l’occasione per celebrare un patrimonio gastronomico unico. L’edizione di quest’anno ha poi un sapore particolare nel ricordo di Carlin Petrini; grazie a lui, proprio a Bra è nata una cultura del cibo che ha insegnato a guardare alla qualità, ai produttori e al legame profondo con la terra. Il Festival racconta tutto questo e porta l’eccellenza braidese verso il futuro.»